10 segreti per cambiare la nostra vita

È giunto il momento di assimilare una lezione importante: qualsiasi sviluppo lavorativo o imprenditoriale futuro deve avere come centro il vostro dream, il vostro sogno: se stiamo correndo in discesa su una strada di montagna e senza freni, vogliamo esserci noi al volante. Ecco alcuni  piccoli segreti che possono aiutarci a cambiare la nostra vita.

1. I maggiori guadagni vengono dalle situazioni dove esistono i problemi importanti e dove la gente cerca soluzioni immediate È molto più facile che le persone chiedano il vostro aiuto o il vostro servizio se hanno un problema pressante a cui voi potete dare ausilio, cura, sollievo. Quando volete un abito nuovo, vi prendete il tempo per girare tra negozi e per scegliere quello che vi piace di più, ma se vi fanno male i denti, correte dal dentista più in fretta possibile. E dunque, più grave è la crisi, maggiore è il bisogno di professionisti/specialisti che aiutino a trovare soluzioni valide per tutte le parti coinvolte.  Guardare le persone, provare a capire quali sono le loro urgenze e cercare di essere i primi a risolverle: ecco il succo del segreto numero uno.

2. Per prosperare bisogna cercare un mercato dove la concorrenza sia forte ma non soverchiante

La mancanza di concorrenza non è mai un buon segno: spesso indica che non c’è “trippa per gatti”. Oppure che c’è un monopolista talmente forte rispetto al quale, se non si hanno frecce importanti e veramente efficaci al proprio arco, è del tutto inutile provare ad aprirsi una breccia per conquistare una quota di mercato.

Analizzare bene i livelli di concorrenza cercando di capire i settori dove ci siano spazi da sfruttare o vuoti da riempire ma senza entrare in ambiti dove i competitors, a prescindere dalla bontà assoluta della vostra idea, sono troppi o troppo forti: ecco la sintesi del segreto numero due.

3. Sviluppare e coltivare una competenza specializzata per costruire una nicchia di mercato che protegga dai concorrenti più grandi

Avete trovato un mercato che funziona e problemi a cui potete fornire soluzioni? Bene, ma ora dovete trovare anche una capacità o un modo per distinguervi dagli altri quel tanto che basta da avere un’area minimamente protetta dai “colossi”: altrimenti è facile finire schiacciati da chi è più forte.

La conclusione del segreto numero tre? Trovate un problema che potete risolvere, accertatevi che ci siano già concorrenti e imparate da loro, costruite la vostra nicchia o specialità nel campo che avete scelto e diventate i migliori del settore attraverso il continuo perfezionamento delle vostre competenze. Facile? Forse no, ma bisogna provarci…

4. Fare sempre qualcosa perché quando non siamo occupati si consuma la nostra autostima

Sono tanti anni che viviamo la crisi e la conseguenza è una sola: chi perde il lavoro o il proprio business rischia di perdere se stesso. Rassegnazione? Rabbia? No, dobbiamo provare ad uscirne più presto possibile perché quando non siamo occupati si perde la propria autostima. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi! In ogni caso, quando si è senza lavoro è importante continuare a tenersi occupati: alzarsi presto, prendersi cura di sé, assegnare un orario a tutte le cose da fare durante la giornata, appuntare tutti i contatti che possono esservi utili. Agite senza fretta ma senza fermarvi. La costanza e la perseveranza sono importanti per raggiungere ogni obiettivo.

Ecco l’essenza ultima del segreto numero 4: non stare a casa se c’è l’opportunità di fare qualcosa o di lavorare perché non facendo e non lavorando si consuma la propria autostima.

5. Acquisire un’educazione finanziaria

Le borse, la finanza mondiale: forse non hai mai pensato che ti potessero interessare ma, come ormai sappiamo bene tutti, “loro” si sono interessati a te. Per non lasciare che qualche fantomatico “loro” continui a gestire le tue finanze è ora che inizi a farlo tu. Impara a gestire i soldi con oculatezza ed acquisire una vera e propria educazione finanziaria.

Il segreto numero 5 ci dice una sola cosa: nel tempo, impariamo a parlare, a correre, a nuotare, a lavorare, a fare figli, a crescerli e, forse, anche ad invecchiare. Perché non dobbiamo imparare a gestire anche il denaro, la nostra principale fonte di sostentamento?

6. Sviluppare il brand personale 

Stiamo andando avanti ed abbiamo capito molte cose su come sopravvivere e prosperare nei periodi di crisi. Ma, adesso, cosa manca? Ancora qualcosa. Ad esempio, avete mai pensato a fare un po’ di personal branding, ad avere un vostro “marchio”, a promuovere voi stessi, il vostro valore e le vostre qualità come se fossero un vero e proprio prodotto o servizio commerciale? Quando invii un curriculum dove pensi che i selezionatori che recuperino informazioni? E di cosa vanno alla ricerca? In primis, del vostro profilo di Facebook, ma anche degli interventi sui forum, sui blog e di qualunque altra traccia lasciata online!

La regola “aurea” del segreto numero 6 è semplice: comunicare, comunicare, comunicare. L’unico modo per sopravvivere e fare business nei periodi di crisi. E non solo…

7. Costruire una rete forte di relazioni

Ma a cosa serve il personal branding se non a costruire una rete di relazioni? Se conosci la teoria dei 6 gradi di separazione, saprai che ogni persona può essere collegata a qualunque altra attraverso una catena di conoscenze personali con non più di 5 intermediari. In altre parole tu sei collegato a chiunque da una catena di soli 5 persone che siano amici, conoscenti, parenti.

Durante questa crisi economica, i legami (deboli o forti che siano) stanno acquisendo sempre più valore. Del resto è sempre così, nei periodi di difficoltà le persone tendono a creare gruppi omogenei (si stringono tra di loro). La competenza chiave nella quale è opportuno investire in questo periodo di crisi è per l’appunto la costruzione di nuovi legami forti. Fare networking è tutto nella vita: questa è la lezione del segreto numero 7.

8. Abituarsi a fare l’ora di politica

L’ora di politica? E che vuol dire? Non preoccupatevi: è molto più semplice di quante pensiate. È solo il corollario dei segreti precedenti. Vuol dire fare lobby.

Lobby, ci direte: ma lobby lo fanno le grandi associazioni, le grandi imprese. Noi non siamo una grande impresa. Come possiamo fare a fare lobby da singoli individui?

Il significato del segreto numero 8 è che è meglio scrivere le regole del gioco piuttosto che subirle. Se non si contribuisce a plasmare l’ambiente competitivo attraverso la comprensione del contesto e l’analisi di chi sono i decision maker, saranno i concorrenti a farlo. Magari non sarà facile contattarli, entrarci in confidenza, convincerli della bontà delle nostre idee. Ma qual è l’alternativa? Non provarci nemmeno?

9. Chiedersi quali sono le nostre armi vincenti

Il segreto dei segreti: uno dei più semplici: basta sottoporsi al (semplice) seguente test:

• Cose che hai superato e perché?

• Cose che non hai superato e perché?

10. Il vero segreto (come sempre) siete voi…

Non crediamo che ci sia tanto altro da aggiungere: la motivazione è tutto. Qualsiasi sia il periodo, di crisi o di prosperità, vincono quelli che credono di potere.

 

 

 

Tratto da Uomo&Manager di Ottobre 2016

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