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José Mourinho: allenatore, uomo e manager di stile

José Mourinho è uno degli allenatori di calcio più vincenti degli ultimi decenni. La bufera sopraggiunta alla fine del 2015 non ha scalfito il tecnico portoghese – figlio d’arte delle cui doti manageriali abbiamo scritto di recente – in seguito al divorzio (ufficialmente consensuale) avvenuto col Chelsea. Oltre ad essere uno dei top manager sulla piazza calcistica, Mourinho è un uomo di stile.

Gli allenatori si dividono fra quelli che indossano sempre la tuta da ginnastica e le scarpe da tennis e quelli che sfoggiano look fashion dalla panchina e lo “Special One” appartiene al secondo gruppo.

La sua è un’eleganza composta, che non cede ai colori sgargianti né all’appariscenza. I suoi must consistono nel giaccone scuro d’inverno e nella giacca con cravatta d’estate, anche nel caso in cui le temperature richiedano un eskimo o una t-shirt senza maniche. Lo stile di Mourinho elegge il blu navy a tonalità favorita, seguito dal nero e dal grigio, e il cashmere a materiale immancabile nel guardaroba. Ai capelli sale e pepe con taglio classico, poi, l’allenatore portoghese dedica la stessa attenzione consacrata al mettere la sciarpa intorno al collo (che deve risultare fashion prima che protettiva).

È inoltre nota la sua passione per gli orologi di lusso, che sostituiscono le medaglie in un medagliere virtuale costituito da una cassetta di sicurezza. Ogni volta che Mourinho vince un titolo, infatti, segue una sorta di rituale: dopo aver fatto dei regali alla moglie Matilde e ai figli Matilde Jr. e José Jr., il tecnico portoghese si slaccia l’orologio e lo aggiunge a una nutrita collezione custodita in una cassetta di sicurezza. A quel punto ne compra un altro, lo indossa e qualora non vinca alcun titolo lo alterna con gli orologi “normali”. Lo “Special one” è poi passato dall’essere un consumatore all’essere parte della catena produttiva quando la casa svizzera Hublot lo ha ingaggiato lo per disegnare un orologio in edizione limitata.

Una tale devozione all’eleganza potrebbe indurre lo “Stylish one” in crisi qualora fosse ‘costretto’ a rivedere il suo stile adattandolo maggiormente a quello dei britannici. Dopo i campionati europei Euro 2016, infatti, Mou potrebbe diventare il nuovo allenatore della nazionale inglese, ponendo fine a un corteggiamento annoso. Il primo nome nella top list per succedere a Roy Hodgson, attuale CT della Nazionale rappresentata da tre leoni blu sullo stemma, è proprio quello di José Mourinho, che anni fa rifiutò la stessa panchina inglese.

Le supposizioni su dove finirà lo “Special one” si sprecano, mentre le quote dei pronostici della 15a edizione dei campionati europei impazzano e da queste dipenderà proprio il destino di Mourinho, legato alle prestazioni della nazionale inglese. William Hill fornisce già i pronostici di Euro 2016, che vedono la Francia di Didier Deschamps in pole position con una quota di 3.75. Sarà perché la competizione si svolge in Francia, ma la nazionale il cui stemma è rappresentato da un gallo è la favorita. Seguono la Germania di Joachim Löw con 4.33, la Spagna allenata da Vicente del Bosque con 6.50 e il Belgio di Marc Wilmots con 11.00. La quota dell’Inghilterra, osservata speciale dello “Special one”, corrisponde a 13.00. La classifica dei pronostici continua con l’Italia di Antonio Conte al sesto posto con 17.00 ‒ a pari merito col Portogallo di Fernando Santos ‒, la Croazia di Ante Čačić con 26.00, l’Austria guidata da Marcel Koller con 34.00 e la Polonia di Adam Nawałka con 51.00.

Le quote relative alla nazionale britannica sono incoraggianti, ma è indubbio che una grande squadra guidata da un grande allenatore potrebbe aspirare a vette ben più ambiziose. Le qualifiche di Mourinho sono note e staremo a vedere se dopo il gran rifiuto tornerà sui suoi passi.

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