Cross Communication Manager, ecco cos’è…

In un gruppo di lavoro, ciascuno ha il suo ruolo. Uno tra i più importanti, al giorno d’oggi, è certamente quello di presentare e promuovere l’immagine e le attività dell’azienda. Ma come si fa? Il web marketing si è rivelato uno strumento efficace, ma molto spesso lo si utilizza male. Ed ecco allora nascere una nuova figura, una sorta di regista della comunicazione transmediale, il Cross Communication Manager.

Regista di campagne di comunicazione multipiattaforma e anello di congiunzione e di dialogo fra le diverse anime della comunicazione aziendale: questo è quello che fa il Cross Communication Manager. A promuovere questa figura è Action Agency, agenzia di comunicazione multipiattaforma.

Una figura essenziale, dunque, creata appositamente per offrire ai clienti il valore aggiunto di una consulenza globale nel suo ambito, in virtù delle proprie competenze nella comunicazione d’impresa 2.0. Questa nuova figura professionale, infatti, deve integrare competenze di media relation, organizzazione di eventi, marketing e Digital Communication, mettendo a frutto in un unico ruolo il valore aggiunto di know-how diversificati.

Ma quali sono le regole base della cross communication? Sono 5:

  1. L’evento è il media: meno messaggi chiave, ma tutti strategici e declinati attraverso un unico contenitore cross-mediale a forte carica emotiva e motivazionale: l’evento, concepito come media per eccellenza dedicato a raccontare il vissuto del brand ed i suoi valori chiave sotto la regia del Cross Communication Manager.
  2. Parola d’ordine transmedialità: per andare oltre i limiti della comunicazione integrata, intesa come “messaggio mono-formato per media diversi”, il Cross Communication manager declina ogni contenuto in modo customizzato facendo leva su story angle specifici per rispondere al meglio alle esigenze di ogni canale. Qualche esempio? Il comunicato stampa che diventa info-grafica per Pinterest o Instagram oppure l’editoriale che diventa video intervista per Facebook o YouTube.
  3. Una sola regia per la comunicazione aziendale: il Cross Communication Manager garantisce il coordinamento fra i diversi dipartimenti della comunicazione aziendale (Marketing, Comunicazione Corporate, Brand Communication, Immagine ed eventi) per attivare il circolo virtuoso alla base di una comunicazione efficace, anche in un’ottica di ottimizzazione dei costi.
  1. Ogni evento di successo genera un ritorno. La comunicazione cross mediale è alla base del ritorno generato da ogni evento, non solo nella fase che lo precede e nel processo di induzione della massima visibilità mediatica, ma anche durante l’evento, con la viralizzazione in tempo reale delle sue immagini e momenti chiave, e dopo l’evento, con il follow up su giornalisti e influencers.
  2. Cross Communication in Action. “Il nostro Cross Communication Manager ed il suo team di professionisti si interfacciano ogni giorno con i clienti chiave dell’Agenzia per far dialogare gli attori della comunicazione aziendale: dal marketing manager, al brand communication manager, al capo ufficio stampa, fino ad arrivare al coinvolgimento del direttore vendite per essere certi del perfetto allineamento con le strategie commerciali”, ha spiegato Manuela Ronchi, managing director di Action Agency.

 

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