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Tag Heuer Monza 2016: 40 anni e non sentirli

Era il 1976 quando Jack Heuer, bisnipote del fondatore della Maison, disegna un cronografo per celebrare il 1° titolo di campione del mondo di Niki Lauda con la Ferrari. La Casa orologiera svizzera è in quegli anni Cronometrista Ufficiale della Scuderia (dal 1971 al 1979). È la prima volta che la scritta Monza compare sul quadrante di un orologio. A 40 anno di distanza, Tag Heuer celebra il suo iconico orologio presentando la riedizione 2016 del cronografo Heuer Monza.

Il nuovo orologio riprende le due funzioni chiave dell’antenato, con pulsometro e scala tachimetrica (come non era avvenuto per le precedenti riedizioni) ed esibisce lo stesso carattere originale.

La cassa coussin originale è assoluta protagonista, anche oggi interamente nera, esattamente come nel modello storico, con lancette di ore e minuti laccate nere e bianche proprio come l’originale. Questo vale anche per gli indici in SuperLuminova TM arancio vintage. E poi lo storico logo HEUER sul quadrante, che identifica oggi l’appartenenza alla collezione storica della manifattura.

La cassa, ponte fra passato e presente, è realizzata in titanio di grado 5 (in precedenza era fatta di acciaio), che la rende più leggera e più resistente agli urti. Il materiale viene trattato con carburo di titanio per conferire questo potente aspetto nero opaco.

Il diametro è stato aumentato a 42 mm (dai 39 mm dell’epoca). È dotato di cinturino ‘super racing’ in pelle di vitello pieno fiore nera impunturata che richiama il disegno dei volanti a tre razze delle auto dell’epoca.

Al suo interno vanta il cronografo automatico calibre 17, con due contatori cronografici a ore 3 e 9, non troppo vicini tra loro per conferire armonia al quadrante. Sul fondello avviato e numerato è inciso lo storico logo HEUER laccato rosso.

Heuer Monza d’epoca è un orologio ambito dai collezionisti che ha avuto pochissime riedizioni. Questo modello che ne celebra i 40 anni è destinato a diventare una pietra miliare nella storia del patrimonio della manifattura.

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