40 anni di Apple. Tanti auguri alla Mela!

Da un garage all’astronave, dall’Apple I all’iPhone, da Jobs a Cook. Era il 1976, il primo aprile per l’appunto, quando in un garage di Los Altos nasceva per merito di Steve Jobs e Steve Wozniak, l’azienda che in questo momento viene considerata come la più ricca e potente del mondo. Oggi Apple compie 40 anni.

Un microprocessore che colleghi una tastiera ad un monitor: questo era il progetto primordiale dei due Steve, che per iniziare misero insieme un piccolo capitale (circa 1300 dollari), vendendo la calcolatrice scientifica di Wozniak e il furgone Volkswagen di Jobs. Tutto ebbe inizio da lì. Un anno dopo l’arrivo dell’Apple II regala all’azienda della Mela Morsicata la notorietà ed il successo ed in breve tempo i soldi arrivano a palate.

Nel 1980 l’approdo in Borsa è una naturale conseguenza del clamoroso exploit di Jobs e soci, ma il meglio doveva ancora venire. Il fallimento del progetto Lisa è solo un inciampo per la Apple che pochi anni dopo presenta al mondo, con una delle consuete presentazioni in stile Jobs e alla pubblicità del 1984, il Macintosh. È una rivoluzione. La Apple decolla e guadagna milioni e gli azionisti eleggono i dirigenti a nuovi semidei per quanti soldi guadagnano. Il potere di Jobs è pressoché infinito quando il consiglio di amministrazione decide di farlo fuori dalla società.

Inizia l’era buia di Apple. John Sculley, strappato alla Pepsi proprio da Jobs per ricoprire il ruolo di amministratore delegato della Apple, fallisce con i progetti del Mac portatile e del Newton e Cupertino è costretta a richiamare di corsa proprio quel Jobs, genio ribelle che nel frattempo aveva fondato un’azienda dalle dubbie potenzialità la NEXT, che pochi anni prima aveva liquidato con freddezza estrema. Il cofondatore della Apple accetta con qualche riserva, ma alla fine riprende il comando della Apple assumendo l’incarico di amministratore delegato.

La campagna “Think Different” e l’iMac rilanciano la Apple come potenza del mondo dell’informatica. Era il 1998. Tre anni dopo in Virginia apre il primo Apple Store. Nel 2006 tocca al celeberrimo cubo di vetro sulla Quinta Strada a New York. Apple inizia a volare davvero. L’arrivo dell’iPod, ma soprattutto dell’iPhone fanno decollare i profitti alle stelle e le azioni della Mela Morsicata possono essere paragonate all’oro. I nuovi Mac, le evoluzioni di iTunes e dell’iPhone, i rinnovati iPod rappresentano il picco, che culmina con il lancio dell’iPad.

La notizia della malattia di Steve Jobs rabbuia tutti gli aficionados del mondo Apple e la sua morte (5 ottobre 2011) crea una sorta di vuoto istituzionale, che tale non è perché lo stesso Jobs aveva designato Tim Cook quale suo erede.

Per Apple inizia l’ennesima nuova era. Gli iPhone 5 e 6, l’iPad Mini, il Pro, l’arrivo dei display retina, i nuovi Mac ed infine lo smartwatch, l’AppleWatch. In quarant’anni di storia, la Mela ha accompagnato il mondo intero in una nuova epoca, quella in cui ci vengono proposti “prodotti di cui ancora non sapevamo di avere bisogno”, come amava dire proprio Jobs. Apple è oggi l’azienda più ricca e potente del mondo e se lo è meritato. Tanti auguri Apple. Vi mostriamo ora il video celebrativo di Apple sui suoi primi 40 anni…

https://youtu.be/mtY0K2fiFOA

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