Occupazione, non ci sono buone nuove

Non sembrano esserci buone nuove con l’arrivo del nuovo anno per chi è alla ricerca di un posto di lavoro. Tutt’altro. Almeno questa sono le Previsioni Manpower per l’Occupazione: secondo l’agenzia, infatti, ci sarà un ulteriore calo del 10% per le prospettive di nuove assunzioni nel primo trimestre del 2014. La situazione peggiore si registra al sud e nelle isole e solo un settore su dieci (Pubblico e Sociale) ci sono prospettive di miglioramento. Secondo l’indagine, solo il 5% dei datori di lavoro prevede di effettuare nuove assunzioni mentre il 78% dichiara l’intenzione di mantenere invariati gli organici. A peggiorare le cose, arriva la notizia negativa secondo la quale il 17% prevede una riduzione di personale.

Stefano Scabbio, Presidente e Amministratore Delegato di ManpowerGroup Italia e Iberia, dichiara: “Mentre in Italia il dibattito verte sulla possibilità o meno di una ripresa economica nel 2014, la realtà è che il mercato del lavoro si sta riprendendo rapidamente, come le nostre Previsioni per l’Occupazione sottolineano. Fonti influenti come Bankitalia, Ocse e Moody’s concordano sul fatto che ci potrà essere un leggero aumento del PIL in Italia nel 2014, ma sembra che questo non avrà effetti positivi per l’occupazione molto presto.  Speriamo che il Governo completi la riforma del lavoro per cambiare rotta e ricominciare a crescere. Finora ogni provvedimento viene preso in difesa del lavoro a tempo indeterminato e mai per il lavoro temporaneo, ma è provato che gli incentivi non condizionano realmente l’aumento di lavoro a tempo indeterminato”.

 

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