Aziende, aumentano i protesti e i mancati pagamenti

Le cose non vanno bene in Italia, questo lo si sa. Ma mai come in questo periodo sembra non esserci fine al peggio. Cerved Group  (www.cervedgroup.com) ha infatti pubblicato un osservatorio sui protesti e i pagamenti delle imprese ed i numeri che ne sono usciti sono tutt’altro che piacevoli da leggere. Nei primi tre mesi del 2013 si sono verificati i record di fallimenti e di società con almeno un protesto nel periodo analizzato. Un’ecatombe per le aziende e le prospettive per l’immediato futuro non sono certo tranquillizzanti. Sono 23mila le imprese non individuali con almeno un protesto. È il dato più elevato osservato in un singolo trimestre dall’inizio della crisi, che segna un aumento del 12,6% rispetto allo stesso periodo del 2012. L’aumento dei protesti è diffuso in ogni settore economico, con l’edilizia che si conferma come il comparto con la maggiore diffusione del fenomeno. Rispetto al passato anche il Nord del Paese sembra sia entrato nel vortice delle difficoltà: i mancati pagamenti sono aumentati nettamente rispetto al 2013 e il numero delle società protestate è aumentato rispetto all’anno precedente a tassi del 12% nel Nord Est e del 9,9% nel Nord Ovest.

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