Apple, novità all’orizzonte

Ottobre dovrebbe essere un mese importante per Apple. Dopo le novità del mese scorso, con la presentazione dei nuovi iPhone5, i geni di Cupertino lanceranno altri prodotti che certamente faranno parlare di sé. Il prossimo 22 ottobre, infatti, dovrebbe essere presentato il nuovo iPad, il quinto della serie, che potrebbe essere più fino e leggero, ma soprattutto dovrebbe montare il nuovo processore A7. I più ottimisti, addirittura, prevedono il lancio dell’iPad Mini di seconda generazione.

Infine, dal 25 ottobre sarà presente sugli scaffali degli Apple Store italiani e nei principali negozi di elettronica il nuovo iPhone5 S, quello con il lettore di impronte digitali per intenderci, lo stesso che, secondo i ben informati dovrebbe essere presente sulle nuove generazioni di iPad e iPad Mini.

A questo punto mancherebbe solo lo smartwatch…

David Di Castro

@daviddicastro11

Maker Faire Rome: un successo annunciato

Un successo straordinario. Sono stati oltre trentamila i visitatori (tra cui noi) che hanno preso d’assedio i botteghini del Palazzo dei Congressi di Roma, per assistere al Maker Faire, alla sua prima edizione europea. Un motivo di vanto per la Capitale, ma anche per gli organizzatori e tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò, in primis chiaramente i makers, giunti in oltre 250 per prendere parte a questo evento. 3000 invenzioni realizzate che hanno lasciato a bocca aperta i visitatori, un’infinità di stampe 3D, robot simpatici e funzionali, migliaia i kit Arduino venduti, centinaia le schede Galileo di Intel consegnate. E, ovviamente, tanto business con ordini effettuati per alcune delle iniziative più significative. Ovviamente orgogliosi gli organizzatori. “È davvero incredibile questo successo se pensiamo che alla prima Maker Faire newyorkese c’erano 35.000 persone. Sono stati davvero 4 giorni intensi che hanno dimostrato che c’è una parte consistente del nostro Paese pronta a fare il prossimo passo verso un nuovo futuro”, ha detto Massimo Banzi, co fondatore di Arduino e selezionatore dei progetti. Gli fa eco Dale Dougherty, fondatore del movimento dei Maker: “Sono emozionato, questa è la più bella edizione di una Maker Faire fuori dagli Usa, posso solo dire che il movimento dei Maker parla decisamente italiano e che saremo molto lieti di proseguire questa collaborazione con gli organizzatori”.
A concludere, le parole emozionate e soddisfatte di Riccardo Luna, curatore dell’evento.
“È stato davvero un grande successo. E’ la prima volta che l’innovazione diventa una festa popolare, con famiglie, bambini e migliaia di ragazzi che hanno toccato con mano le invenzioni che ci cambieranno la vita”.

David Di Castro
@daviddicastro11

Accordo importante tra Intel e Arduino

Iniziativa importante di Intel Corporation. È stato il CEO del colosso dell’informatica Brian Krzanich ad annunciare un accordo di collaborazione con Arduino LLC la principale piattaforma hardware open source nella community di maker e della didattica. Il CEO di Intel ha anche presentato al mondo la scheda Intel® Galileo, il primo prodotto di una nuova famiglia di schede di sviluppo compatibili con Arduino e basate su architettura Intel. I kit di sviluppo e l’interfaccia di programmazione software Arduino facilitano la creazione di oggetti o ambienti interattivi per artisti, designer e appassionati del fai da te, che spesso non hanno un background tecnico al quale poter ricorrere. Attraverso Galileo Intel e la community di Arduino possono collaborare attivamente a progetti futuri per offrire nuove opportunità di sviluppo alle sempre più numerose community di maker.

Sempre nell’ambito di questa iniziativa, Krzanich ha annunciato una donazione di 50.000 schede Intel® Galileo da fornire a 1.000 università di tutto il mondo nei prossimi 18 mesi.
“Con un impegno costante nel settore dell’istruzione, sappiamo che l’apprendimento interattivo stimola l’interesse verso le scienze, la tecnologia, l’ingegneria e la matematica”, ha commentato Krzanich. “Sono un ‘maker’ da diversi anni e sono entusiasta delle infinite possibilità offerte dalla tecnologia e di ciò che consente di creare. Ci auguriamo di continuare una collaborazione produttiva con Arduino e di fornire a questa community alcuni prodotti Intel straordinari destinati a spingere i confini della nostra immaginazione”.

David Di Castro

@daviddicastro11

Microsoft presenta Surface2 e Surface Pro2

A partire dal 22 ottobre, presso i punti vendita Microsoft e sul sito http://www.MicrosoftStore.com, saranno in vendita due nuovi prodotti del colosso americano. Microsoft Corp. ha annunciato oggi i nuovi tablet Microsoft Surface: Surface 2 e Surface Pro. Inizialmente saranno disponibili in 22 mercati – che comprendono Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti – e verranno distribuiti in Cina all’inizio di novembre..

Surface 2 e Surface Pro 2 presentano entrambi aggiornamenti significativi, miglioramenti in termini di potenza di elaborazione, durata della batteria, visualizzazione e risoluzione della fotocamera, nonché un supporto integrato ottimizzato con doppia angolazione per un utilizzo più confortevole, sia alla scrivania che senza appoggio. Grazie ai miglioramenti di Windows RT 8.1 e Windows 8.1 Pro, Surface 2 e Surface Pro 2 sono ancora più potenti e personalizzabili

Surface 2
Surface 2 è il tablet ideale per l’utilizzo personale. Offre tutte le funzionalità di intrattenimento e di gioco che l’utente si aspetta da un tablet, oltre alla possibilità di svolgere attività lavorative. È basato su un processore NVIDIA Tegra 4, per garantire maggior velocità e fluidità nell’esecuzione delle app, nonché una durata della batteria prolungata fino a 10 ore nella riproduzione di video. Il display HD ClearType da 10,6 pollici offre un rendering video da 1080p per una visione ottimale di programmi e film, la porta USB di dimensioni standard è stata aggiornata alla versione USB 3.0 per garantire trasferimenti di file fino a quattro volte più veloci. È stata inoltre aumentata fino a 3,5 megapixel la risoluzione della fotocamera anteriore e fino a 5 megapixel la risoluzione della fotocamera posteriore, entrambe in grado di catturare video con risoluzione 1080p e offrono prestazioni migliorate in ambienti scarsamente illuminati, così che le conversazioni con i contatti preferiti saranno ora ancora più nitide e chiare.

Surface 2 viene fornito con Windows RT 8.1 e con miglioramenti in aree chiave quali personalizzazione, ricerca, multitasking, app native, esperienza Windows Store e connettività cloud. L’utente avrà inoltre a disposizione il nuovo Xbox Music per riprodurre in streaming milioni di brani musicali gratuitamente, un’app Video aggiornata e giochi entusiasmanti disponibili su Windows Store come Halo: Spartan Assault, per un divertimento senza sosta. Per le attività di lavoro, Surface 2 offre una versione di Microsoft Office 2013 RT precaricata che include Outlook RT. Per iniziare a lavorare è sufficiente fare clic su una cover Touch o con tasti. Surface 2 è disponibile nella configurazione da 32 GB e da 64 GB a partire da 439 Euro.

Surface Pro 2
Surface Pro 2 è il successore di Surface Pro e si può considerare un vero e proprio dispositivo sostitutivo del computer portatile, in grado di eseguire qualsiasi prodotto software Windows, inclusa l’intera famiglia di prodotti Microsoft Office2, oltre alle app del Windows Store. Surface Pro 2 offre la portabilità e la semplicità di un tablet e al tempo stesso – quando necessario – la potenza e la flessibilità di un computer portatile. Il processore Intel Core i5 di quarta generazione, combinato con altri miglioramenti, garantisce prestazioni elevate e fino al 60% in più di durata della batteria rispetto a Surface Pro. Surface Pro 2 sarà disponibile a partire da 889 Euro con configurazione da 64 GB e da 128 GB con 4 GB di RAM e con configurazione da 256 GB e da 512 GB con 8 GB di RAM.

David Di Castro

@daviddicastro11

 

NAD rinnova VISO1: per un ufficio hi-tech

Un ufficio hi-tech. Questa è sempre più la tendenza del momento. Con l’evoluzione della tecnologia, che negli ultimi venti anni ha fatto passi da gigante, rendendo obsoleto qualsiasi cosa antecedente all’iPhone, ad esempio, regalarsi e regalare ai propri collaboratori un ufficio piacevole da vivere può contribuire a creare un’atmosfera certamente più produttiva. E ci sono molti modi per farlo. Tv sempre più grandi e tecnologiche in grado di far funzionare app interessanti, ma anche sistemi audio belli a vedersi e funzionali al massimo. NAD, brand da sempre sinonimo di alta qualità acustica, rinnova il suo sistema musicale VISO1 portandone la qualità d’ascolto ad un livello senza eguali e integrando le connettività AirPlay® e Bluetooth APT-X. È un sistema musicale digitale che combina l’innovativa tecnologia audio digitale con le prestazioni NAD. Le più sofisticate tecnologie audio oggi disponibili hanno stimolato NAD a ricercare un design allo stesso tempo elegante e funzionale. L’inserimento di due importanti tecnologie wireless come AirPlay® e Bluetooth ad alta qualità APT-X, ha permesso ai designer di modificare la livrea del nuovo VISO 1 AP eliminando la dock per iDevice precedentemente installata sul frontale.
L’amplificazione è basata sull’esclusiva tecnologia Direct Digital di NAD, che elimina dal percorso del segnale ogni circuitazione analogica offrendo elevata efficienza e consumi energetici ridotti, con preziosi vantaggi nell’ascolto della musica. Tutto ciò assicura un ottimizzazione del segnale in rapporto agli altoparlanti impiegati (bi-amplificazione, crossover elettronico) e, nello stesso tempo, l’assenza di qualsiasi manipolazione del segnale digitale originario.
Inoltre, il nuovo VISO 1 AP offre un collegamento digitale ottico, utilissimo, ad esempio, per consentirne il collegamento dei moderni TV (pressoché tutti dotati di uscita audio in formato digitale ottico) migliorandone così in maniera eclatante la resa audio.

David Di Castro
@daviddicastro11

Iphone 5S e 5C: pronti al lancio

Ogni presentazione Apple è un evento. Perché ci si aspetta sempre qualcosa di importante dall’azienda di Cupertino. E bisogna dire che le aspettative sono quasi sempre ben riposte. Questa sera, alle 19 ora italiana, Tim Cook ha svelato al mondo le caratteristiche dei nuovi attesissimi iPhone 5. Oltre al 5S, come da programma, è stato presentato anche il 5C, modello economico destinato ad un pubblico appassionato ma più giovanile. Ma andiamo per ordine. La vera perla è il 5S che si presenta anche nei colori oro, argento e grigio siderale, e con lo splendido guscio in alluminio. 7,6 mm di spessore e 112 grammi di peso; dentro l’elegante scocca, il processore A7 con architettura a 64 bit ed il coprocessore M7. Il risultato? Prestazioni maestose con una velocità impressionante. Il tutto senza scalfire le prestazioni della batteria.

Ma la vera novità è rappresentata dal Touch ID. Che cos’è? Osservate il nuovo tasto Home, basta poggiarci il dito, il vostro solamente, e l’iPhone si attiverà. Di fatto l’iPhone 5S monta un lettore di impronte digitali: fondamentale per un apparecchio che è sempre più l’alter ego del nostro io. La fotocamera è invece rimasta immutata dal punto di vista dei megapixel, ma ora l’iPhone 5S monta un nuovo sensore, più grande, che permette una qualità fotografica nettamente superiore. Ovviamente supporta le reti LTE e nasce già con l’iOS7 installato.

Il 5C è sempre un iPhone, con tanta qualità. Come ci si aspettava sarà disponibile in 5 colori accesi e divertenti e con cover disegnate appositamente, il 5C sarà nettamente più economico rispetto al 5S. La scocca è in plastica (a cui è fissato il telaio in acciaio che funge anche da antenna) e il touch screen in vetro. Leggermente più pesante (132 grammi) monta il processore A6 ed il display Retina, oltre alla fotocamera da 8 megapixel. Come il 5S ha già installato iOS7 e supporta le reti LTE.

In Italia arriveranno a dicembre. IOS7 sarà invece disponibile come aggiornamento gratuito dal 18 settembre.

David Di Castro
@daviddicastro11

Samsung Gear, ha inizio l’era degli smartwatch

È ufficialmente iniziata l’era dei gadget indossabili. In attesa degli occhiali che ci faranno impazzire nel 2014, Samsung ha svelato al mondo il suo smartwatch, in occasione dell’IFA di Berlino, battendo sul tempo la storica rivale Apple, la quale a sua volta ha reso noto l’evento del prossimo 10 settembre quando verranno proposti i nuovi iPhone.
Si chiama Galaxy Gear e nasce con l’intento di offrire agli utenti la possibilità di non dover guardare il proprio smartphone continuamente per vedere se ci sono mail o news interessanti, oltre chiaramente a permetterne l’utilizzo come telefono attraverso il controllo vocale. Presentato insieme al Galaxy Note 3 e al Note 10.1, il Gear vuole rappresentare una sorta di collegamento, via Bluetooth, tra questi stessi dispositivi (non certo gli unici) e l’utilizzatore.
Il design non è poi molto diverso rispetto a quello di molti altri orologi digitali. Il quadrante rettangolare di plastica e metallo lo rende decisamente trendy, ma sono le sue capacità tecnologiche che lo fanno apparire appetibile ali occhi degli appassionati. Lo schermo piatto da 1,63 pollici è fantastico, il processore da 800 mHz,  i 4 giga di memoria e i 512 di ram, chiariscono che non stiamo parlando di un giocattolo. La videocamera da 1,9 megapixel è posta sul cinturino. Due microfoni, un altoparlante, accelerometro e giroscopio, completano il quadro d’insieme che porta il Gear a pesare appena 74 grammi. Il tasto “Home” è posto sulla cassa e chiaramente è utilizzabile anche per accendere e spegnere il dispositivo; attraverso i tasti laterali, invece, si accede alle varie funzioni. Le notifiche delle mail, degli sms, delle chiamate perse e quant’altro vengono segnalate in tempo reale, i comandi vocali permettono di gestire molte funzioni, come ad esempio aggiornare il calendario degli appuntamenti.
Sarà venduto a partire dal prossimo 25 settembre in 149 Paesi del mondo, tra i quali certamente l’Italia.

David Di Castro
@daviddicastro11

Scanner: la rivoluzione Fujitsu

 

Una rivoluzione tecnologica, certamente un nuovo strumento che faciliterà il lavoro di chi necessita di scansionare spesso dei documenti e digitalizzarli. Fujitsu ha presentato il nuovo ScanSnap SV600, il primo scanner in grado di acquisire qualsiasi documento senza il minimo contatto con lo scanner stesso. Per scansionare, basterà posizionare il documento sulla scrivania. Lo scanner è in grado di digitalizzare svariate tipologie di oggetti: documenti rilegati e pinzati, libri, riviste, quotidiani, cataloghi, materiale delicato o in rilievo e molti altri fino al formato A3, nonché oggetti in 3D. Lo scanner riesce ad elaborare immagini in alta qualità anche di oggetti curvi. Il Fujitsu SV600 permette di gestire il processo di acquisizione attraverso la pressione di un singolo tasto. Inoltre lo scanner continuerà ad acquisire ogni volta che verrà sfogliata una pagina, evitando rallentamenti e offrendo una scansione istantanea. Sarà possibile posizionare anche più oggetti sul tappetino dello scanner (in dotazione) e, una volta scansionati, inviarli immediatamente a PC, Mac, servizi cloud, database, smartphone e tablet.

Inoltre, il dispositivo permette di digitalizzare documenti e oggetti multipli in una singola scansione (Multi-Document Detection). Non è necessario posizionare in ordine i documenti sul tappetino. Lo scanner raddrizzerà automaticamente tutti gli oggetti presenti, separandoli uno ad uno.

Gli bastano appena tre secondi per essere pronto per l’acquisizione. E dopo altri tre la prima scansione è completata, indifferentemente dall’oggetto scelto per l’acquisizione, sia esso un documento rilegato A3 o un oggetto 3D come ad esempio una scheda con circuito stampato.

Il Fujitsu ScanSnap SV600 è compatibile con sistemi Windows e Mac. Come dotazione standard viene fornito software per sistemi operativi Windows. Per gli utenti Mac e per chi è sprovvisto di un lettore DVD, sarà possibile scaricare i programmi gratuitamente. Il nuovo Fujitsu ScanSnap SV600 sarà disponibile presso i rivenditori autorizzati Fujitsu a partire da oggi ad un prezzo suggerito di Euro 699 IVA esclusa.

David Di Castro

@daviddicastro11

GlassUp, occhiali a realtà aumentata

Social network, lettura di email, navigazione, ma soprattutto un’esperienza sensoriale fuori dal comune.  Si chiamano GlassUp e sono gli occhiali a realtà aumentata, realizzati dalla omonima start up. E sono italiani al 100%! Il progetto è nato nel 2011, sotto la guida del CEO Francesco Giartosio, Gianluigi Tregnaghi, CTO ed esperto in ottica, e Andrea Tellarin, COO di GlassUp. Uno sguardo al futuro? Certamente sì. Di fatto i GlassUp divengono uno schermo supplementare dello smartphone, al quale vanno a collegarsi attraverso il sistema Bluetooth. Di fatto, cambia il modo di vedere le cose. Immaginate di dover leggere un sms o una mail, o magari seguire le indicazioni del vostro navigatore satellitare: non sarà più necessario chinare la testa sullo smartphone, poiché sulle lenti comparirà tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Il sistema ottico che trasmette l’immagine all’occhio è composto da display, lente, prisma e led, mentre l’elaborazione del testo è gestito da un circuito composto da batteria, memoria, bluetooth low-energy e touch pad, tramite il quale si possono impostare i filtri desiderati. L’esperienza d’uso è piacevole e non invasiva: l’utente non è costretto a spostare lo sguardo ma legge i messaggi monocromatici su sfondo trasparente, continuando ad osservare la realtà circostante.

I contenuti visualizzati vengono scelti da chi li indossa e, chiaramente, dal tipo di applicazioni presenti sul dispositivo. Sono compatibili con i sistemi Android® e iOS®, i GlassUp.

Tutto questo senza dimenticare il fattore design: sono accattivanti, giovanili, trendy e verranno prodotti in diverse linee. Non avranno nulla da invidiare a quello che in questo momento vanno per la maggiore, dal punto di vista dell’estetica. Pesano solo 65 grammi e verranno messi in commercio a febbraio 2014 ad un prezzo decisamente accessibile: 299 Euro.

Guarda il video: http://youtu.be/NIiRbtB2NJI

Apple prepara l’iWatch?

Smartphone, tablet, naturalmente computer, lettori musicali e di video. Ora arriverà anche l’orologio. Era atteso da tempo, ma a quanto si apprende navigando sulla rete, Apple starebbe procedendo alle procedure di registrazione del marchio iWatch nei vari stati del mondo. Questo è un chiaro indice del fatto che ormai è in rampa di lancio. Si è partiti dal Giappone, ma alcune fonti informano del fatto che i manager di Cupertino stiano procedendo con le stesse pratiche anche in Messico, Taiwan, Turchia e forse anche in Colombia. Sempre da quanto si apprende dalla rete, la nuova opera di Apple, potrebbe essere lanciata entro la fine dell’anno. Previsione ottimistica? Forse, ma dall’azienda della Mela Morsicata c’è da aspettarsi di tutto. Ed il popolo degli utenti Apple sembra essere già in fermento.

Apple, ecco iOS7 e l’iRadio

iOS7 è arrivato ed è stato presentato in occasione del Worldwide  Developers Conference di Apple. Gli utenti Apple sono già in fibrillazione. Ma cosa cambia? Saranno oltre duecento le novità, ma quella che balza subito all’occhio, senza nemmeno metter mano alle app, è il design. Per creare la nuova immagine, Apple è ricorsa nientemeno che a Jony Ive, grande creatore delle migliori opere di Apple e grande amico di Steve Jobs, con cui collaborava gomito a gomito. Un taglio netto col passato, che apre le porte al futuro dell’azienda di Cupertino. L’interfaccia utente è nuovo, ma Apple giura che gli utenti non avranno difficoltà ad adeguarsi, poiché risulterà loro familiare già al primo impatto. La nuova immagine sfrutta tutto lo schermo e per questo il dispositivo appare da subito più grande. I font ridisegnati sembrano risplendere sul display Retina. il nuovissimo iOs7 sarà disponibile per tutti in autunno.

“iOS 7 è l’aggiornamento più significativo di iOS dall’introduzione del primo iPhone,” ha dichiarato Craig Federighi, Senior Vice President Software Engineering di Apple. “Per crearlo, abbiamo messo insieme un team con un’ampia gamma di competenze, dal design all’engineering. Visto quello che siamo riusciti a ottenere insieme, consideriamo iOS 7 come un nuovo, fantastico inizio”.

“C’è una profonda e duratura bellezza nella semplicità, nella chiarezza e nell’efficienza. La vera semplicità è molto più che semplice assenza di confusione e fronzoli – si tratta di portare ordine nella complessità”, ha detto Jony Ive, Senior Vice President of Design di Apple. “iOS 7 è una chiara rappresentazione di questi obiettivi. Ha una struttura totalmente nuova che è coerente e applicata all’intero sistema”.

Una delle novità di rilievo è l’introduzione del Control Center, che raccoglie i controlli a cui l’utente vuole avere accesso in un unico posto: basta sfiorare la base dello schermo per disattivare il Bluetooth, mettere il Wi-Fi in modalità aereo ecc. Il Centro Notifiche è ora disponibile dalla schermata di blocco e ciò permette di vedere tutte le notifiche sfiorando lo schermo, mentre la nuova funzione Today in Centro Notifiche offre una vista panoramica sugli impegni della giornata.

Il nuovo Multitasking permetterà agli utilizzatori di passare da un’app all’altra con grande facilità; anche Siri è stato notevolmente potenziato. Le app Fotocamera e Immagini sono state migliorate (nella prima sono stati aggiunti nuovi filtri e ci sarà l’opzione foto quadrata). In immagini c’è ora la funzione Moments, un nuovo modo di organizzare in automatico le foto e i video in base alla data e al luogo in cui sono stati ripresi. Anche Safari ha una nuova interfaccia che permette un miglioramento nella visualizzazione dei contenuti.

AirDrop, apre poi, un’ulteriore possibilità: permette di condividere in modo facile e veloce i contenuti con i propri amici e non solo. Quando l’utente vuole condividere qualcosa, AirDrop gli mostra i contatti che gli sono prossimi. Basta scegliere con chi condividere… al resto pensa lui.

Una delle novità più attese era certamente la iTunes Radio, un servizio di Internet radio gratuito con oltre 200 stazioni e un catalogo di musica dall’iTunes Store quasi infinito: in pratica quando l’utente si sintonizza su iTunes Radio dall’iPhone, iPad, iPod touch, Mac, PC o Apple TV, potrà accedere a stazioni ispirate alla musica che ascolta di solito, a stazioni In Evidenza curate da Apple e a quelle suddivise per genere, personalizzate in base ai suoi gusti.

È stata mostrata, nell’occasione, anche l’anteprima di OS X Mavericks, l’evoluzione del sistema operativo Apple che promette di migliorare le prestazioni, oltre all’introduzione di oltre 200 novità.

“Il Mac ha superato regolarmente il mercato PC, e OS X continua a essere il sistema operativo più innovativo e intuitivo al mondo”, ha dichiarato Craig Federighi, Senior Vice President di Software Engineering di Apple. “OS X Mavericks è la migliore versione che abbiamo mai realizzato, e include le nuove app Mappe e iBooks, Finder Tag e Tab, supporto ottimizzato per display multipli, potenziamenti a livello di prestazioni e risparmio energetico, e una nuovissima versione di Safari”.

 

David Di Castro

Arriva in Italia un LG rivoluzionario!

È in arrivo entro l’estate in Italia il nuovissimo smartphone-gioiello LG. Si chiama Optimus G Pro e si presenta con uno schermo IPS1 da 5.5 pollici FULL HD.

È il primo al mondo ad essere dotato della funzione Dual Recording che permette di catturare video con la fotocamera anteriore e posteriore contemporaneamente. Inoltre, la funzione VR Panorama permette di fotografare e tenere sempre con sé i paesaggi più belli a 360 gradi.

Ma non è tutto, con il QRemote Optimus G Pro diviene un telecomando universale!