Con mytaxi, il taxi arriva in… un’app!

mytaxi Uomo&Manager Luglio/Agosto 2017

Dieci milioni di download, centoventimila taxi affiliati: mytaxi è una realtà importante sia nel nostro Paese che all’estero. Non l’avete mai usata? Dovreste provarla nella sua semplicità: basta scaricare un’app e il gioco è fatto.

Attraverso l’applicazione è infatti possibile prenotare il servizio taxi ovunque voi siate, seguire il percorso mentre l’auto arriva da voi ed infine pagare il servizio, associando la vostra carta di credito, in modo estremamente intuitivo all’app stessa. Ma dal 2015, anno di approdo nel nostro Paese, cosa è diventata per gli italiani mytaxi? Ne abbiamo parlato con Barbara Covili, General Manager di mytaxi Italia.

Cosa rappresenta mytaxi oggi in Italia?

Oggi mytaxi in Italia rappresenta l’innovazione per il settore taxi nel pieno rispetto delle leggi vigenti. È la risposta alle esigenze dei clienti del XXI° secolo che vogliono utilizzare un servizio innovativo, trasparente e sicuro, utilizzando un’applicazione intuitiva e alla portata di tutti. Si tratta di uno strumento valido e tecnologicamente avanzato che permette ai tassisti di far parte di una community europea estesa con oltre 120.000 tassisti con licenza iscritti a mytaxi.

Rispetto a quando siete partiti, quali sono le novità di rilievo?

La novità più recente, che molti nostri utenti attendevano, è l’aggiunta del circuito American Express ai metodi di pagamento disponibili in App (Visa, Mastercard, PayPal e carte prepagate). Di rilievo anche le continue migliorie all’interfaccia grafica, resa ancora più accattivante ed user-friendly, oltre che la possibilità di memorizzare più carte di credito a seconda delle finalità, se per pagamenti personali o aziendali, in modo da evitare la continua digitazione degli stessi dati.

Cosa offre mytaxi ai suoi clienti?

Grazie a mytaxi, la ricerca del numero del radio taxi locale e le lunghe attese al telefono con un centralino non sono più necessarie. I nostri passeggeri, infatti, richiedono o prenotano il loro taxi con la stessa veloce App in oltre 70 città d’Europa. Basta un semplice click sul proprio smartphone per vedere arrivare il mytaxi in tempo reale sulla mappa e poi pagarlo direttamente via app a fine corsa. Inoltre, la qualità del servizio si distingue come uno dei vantaggi principali per i nostri utenti.  Qualità garantita dal tipico sistema di valutazione a stelle che permette ad ogni passeggero di esprimere il proprio giudizio sull’esperienza di viaggio con mytaxi (assegnando a fine corsa da una a cinque stelline sia al tassista che al veicolo).

Chi è il cliente di mytaxi?

Tutte le persone che possiedono uno smartphone sono nostri potenziali utilizzatori. Sicuramente però il nostro servizio è utilizzato maggiormente dal cosiddetto “business traveller” che si sposta spesso tra Milano e Roma o al di fuori dell’Italia e vuole avere uno strumento che gli permetta di risparmiare tempo e tenere sotto controllo facilmente i costi: viaggiando con mytaxi, infatti, si riceve la ricevuta direttamente via mail a fine corsa.

In che modo i tassisti hanno accolto questa grande opportunità?

Molti tassisti, sia a Milano che a Roma, ci stavano aspettando da tempo! Miglioriamo l’esperienza del cliente, offrendogli una possibilità nuova allo stesso prezzo dei competitor (le tariffe sono regolate a livello municipale), e assicuriamo sempre la possibilità di pagare con carta di credito. La semplicità e la trasparenza del processo garantiscono un servizio di qualità sia al cliente che al tassista. Il nostro ingresso nel mercato italiano non è stato semplice e tuttora non è “scontato” ma possiamo contare su una flotta molto estesa di tassisti a Roma e anche a Milano stiamo continuamente crescendo.

Come funziona l’App? È adatta per tutti i tipi di smartphone?

L’utilizzo di mytaxi è semplicissimo: basta scaricare l’app, disponibile sia per iOS che per il sistema Android, e, grazie alla sua struttura facile ed intuitiva, è possibile effettuare la richiesta istantanea di un taxi o la prenotazione anticipata in pochi click direttamente dallo smartphone. L’app supporta anche diversi metodi di pagamento e permette, tra le tante, anche l’opzione di inserimento di percorsi abituali preferiti come quello casa-lavoro o ufficio-stazione.

Mytaxi può essere utilizzato anche all’estero?

Certamente! mytaxi è presente in 11 Paesi europei e in oltre 70 città tra cui Berlino, Francoforte, Madrid, Barcellona, Londra, Vienna, Lisbona, Stoccolma, Atene e molte altre ancora. Di paese in paese l’App non cambia e quindi l’utente sarà in grado di utilizzarla senza difficoltà. Anche la lingua è uno scoglio che con mytaxi si supera facilmente: l’App sarà sempre nel linguaggio impostato sul proprio cellulare e la possibilità di inserire un indirizzo di partenza e uno di arrivo eviterà malintesi con il tassista.

Quali sono le promozioni che utilizzate per incentivare l’utilizzo del servizio?

Le attività di marketing sono molto importanti per mytaxi perché ci aiutano a portare un po’ di magia e le promozioni che utilizziamo sono molteplici: dal buono sconto di 20€ da usare per la prima corsa inserendo un codice fornito da un amico, alla promozione del 50% sulle corse pagate via app. Ad esempio, il 50% di sconto è attualmente in corso fino al 31 luglio per tutti i viaggi da e per gli aeroporti di Roma e Milano.

Quali sono le prospettive di crescita di mytaxi nei prossimi anni?

mytaxi ha avuto una significativa crescita negli ultimi anni: solo nel 2016 è stata annunciata la fusione con Hailo, l’App leader per la prenotazione taxi in Irlanda e Regno Unito, e nel 2017 vi è stata prima l’acquisizione di TaxiBeat in Grecia e poi la recentissima acquisizione di CleverTaxi in Romania. A livello internazionale, vogliamo lanciare la nostra App nelle principali capitali del mondo così da creare un servizio sempre più globale e capillare. A livello nazionale, invece, abbiamo un’importante novità… ma bisognerà aspettare ancora un po’ per avere maggiori informazioni in merito.

 

 

Tratto da Uomo&Manager di Luglio/Agosto 2017

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *