Confassociazioni, compleanno guardando al futuro

relatori

Un compleanno certamente da ricordare quello di Confassociazioni, organismo guidato da Angelo Deiana, che lo scorso 9 luglio ha festeggiato a Roma al Tempio di Adriano, con l’evento, organizzato con Anpib (Associazione Nazionale Private & Investment Bankers), intitolato “Il futuro possibile: scenari 2014-2015”. Fare squadra e di avanzare proposte concrete per il futuro attraverso le visioni offerte dagli importanti relatori presenti: questo era l’obiettivo della giornata, nella quale si sono riuniti relatori importanti che hanno esposto il proprio punto di vista sul momento attuale con precisione e arguzia.

Giancarlo Cremonesi, Presidente Camera di Commercio di Roma, Flavio Tosi, Sindaco di Verona,  Paolo Messa, Fondatore ed Executive Vice President Formiche, Giuseppe De Rita, Presidente CENSIS, Giulia Bongiorno, Italia Unica, Aurelio Regina, Presidente Manifatture Sigaro Toscano, Gaetano Stella, Presidente CONFPROFESSIONI, Raffaele Morese, Presidente Koinè, i Sottosegretari Sesa Amici, Pier Paolo Baretta, Susanna Camusso, Segretario Generale CGIL, Giovanni Toti, Parlamentare Europeo Forza Italia, Maria Pia Camusi, Direttore Rete Imprese Italia, Roberto Menotti, Vice Direttore Aspenia, Paolo Romiti, Presidente AmmiroY2K: una platea di grandi oratori, ma soprattutto grandi professionisti che si sono riuniti per proporre soluzioni ed idee.

“Ringraziamo davvero tutti – ha dichiarato Angelo Deiana – dai Presidenti delle nostre organizzazioni, ai relatori, alla stampa, a tutti i partecipanti. Insieme abbiamo reso grande questo giorno un importante punto di partenza per un futuro fatto di azioni concrete e propositive. È stato un grande successo, è vero, ma anche uno stimolo a fare di più. La nostra visione non si deve fermare più al solo territorio nazionale. Con la nascita di Confassociazioni International, presieduta da Salvo Iavarone e di Confassociazioni Giovani presieduta da Roberto Miscioscia, i nostri orizzonti guardano molto lontano e sono sempre più proiettati nella logica della condivisione globale. D’altra parte, possiamo essere solo orgogliosi del nostro sviluppo record perché lo abbiamo raggiunto in un solo anno di vita e nonostante la fortissima selezione reputazionale prevista dal nostro Statuto. Un onore, ma anche una grande responsabilità perché abbiamo raggiunto dimensioni tali che comportano una cura ed un’attenzione sempre più significativa nei confronti delle nostre associazioni e degli oltre 240.000 professionisti che rappresentano. È un segmento importante, il sistema nervoso del Paese che include, ad esempio, le professioni del management, dell’informatica, della comunicazione, della formazione, della finanza d’impresa, del private & investment banking e del real estate. Un mondo di professionalità fondamentali per il futuro del nostro Paese”.

Foto: Umberto Pizzi

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