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Stefano Domenicali è il nuovo Presidente
e AD di Automobili Lamborghini

Cambio di pilota in Automobili Lamborghini. No, non parliamo di una gara su pista… Stefano Domenicali è stato nominato Presidente e AD di Automobili Lamborghini con effetto a partire dal 15 marzo 2016. Succede a Stephan Winkelmann, che lascia la guida della Casa di Sant’Agata Bolognese per assumere l’incarico di Amministratore Delegato di quattro GmbH, il ramo sportivo di AUDI AG.

“Stephan Winkelmann, nei suoi undici anni di gestione, ha fatto di Lamborghini un marchio leader tra i costruttori di supersportive a livello internazionale. Il suo successore, che vanta altrettanta esperienza nel settore, ne raccoglie i grandi risultati per proseguire con successo sullo stesso cammino”, commenta Rupert Stadler, Amministratore Delegato di AUDI AG e Chairman del Consiglio di Amministrazione di Automobili Lamborghini S.p.A.

50 anni, Stefano Domenicali, ha lavorato una vita in Ferrari con varie cariche tra cui anche quella di Team Principal della Scuderia Ferrari F1 nel 2008, l’anno della conquista del titolo costruttori da parte della Casa del Cavallino Rampante di Maranello.

Stefano Domenicali afferma: “Raccolgo con grande entusiasmo questa importante eredità, con l’impegno di dare continuità ai successi ottenuti da Lamborghini sotto la guida del mio predecessore, Stephan Winkelmann”.

Stephan Winkelmann commenta: “Ho guidato l’Azienda per un lungo periodo, cercando di esaltarne il potenziale e di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. I dati di business dimostrano una crescita costante con un evidente sviluppo dei prodotti, dei processi e delle performance in ogni ambito della vita aziendale. Ho avuto, assieme ai miei colleghi del Board, la grande soddisfazione di vedere approvato il terzo modello che si farà a Sant’Agata a partire dal 2018. Questi successi non sarebbero stati possibili senza la passione, la competenza, la creatività e il coraggio che fanno parte del DNA di questa Azienda e soprattutto delle straordinarie persone che vi lavorano. A tutti loro vorrei rivolgere un sentito grazie”.

 

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