Festa del papà: sono i nostri figli che ci rendono uomini

Festa del papà

19 marzo. Domenica. La Festa del Papà. Un giorno importante per chi ha la fortuna di essere tale. E già perché sempre più spesso, certe cose si danno per scontate. Fortuna, sì: avere un figlio che ti corre incontro quando torni a casa dal lavoro lo è davvero.

La stanchezza, i problemi della vita quotidiana, a volte non ci permettono di vivere con il giusto trasporto i momenti che abbiamo a disposizione con i nostri figli. Abbiamo sempre da fare, la mente è spesso impegnata anche quando non dovrebbe. Ci giustifichiamo sostenendo che abbiamo tante responsabilità, che se ci fermiamo non possiamo offrire alle nostre famiglie tutto quello di cui hanno bisogno.

È una menzogna che raccontiamo a noi stessi. I nostri figli hanno principalmente bisogno dell’affetto del loro padre e soprattutto del tempo che questi può e deve dedicargli. Qualche volta ci dimentichiamo il momento in cui abbiamo stretto per la prima volta tra le braccia i nostri bambini: un istante unico, in cui si viene a conoscenza del reale significato della definizione di “amore paterno”.

Ci perdiamo un po’ nella quotidianità, nel lavoro, negli impegni, nelle riunioni, tra le bollette, i problemi di vario genere, l’auto che si guasta… E quando torniamo da loro, non riusciamo nemmeno a capire cosa, tra le loro gioiose parole ed i loro gesti, vogliono trasmetterci.

Twittiamo, ci perdiamo in conversazioni banali su Facebook, leggiamo le email anche quando non ce ne sarebbe bisogno.

Ebbene, in questo giorno e di qui in avanti, proviamo a sgombrare la mente da ogni pensiero e dedichiamo più tempo ai nostri figli.

Certamente la stanchezza e le preoccupazioni ci ostacoleranno sempre in questo, è normale, siamo esseri umani. Ma cosa ci vuole a dedicare qualche ora della propria giornata a quei piccoli angioletti che ci chiamano papà? Mettiamoci a giocare con loro, oggi e per qualche ora al giorno, facciamo le costruzioni, insegniamo loro a fare i puzzle, facciamo una corsa, correggiamo i loro compiti, esaltiamo i loro successi e consoliamoli per i loro fallimenti.

Essere padri significa essere responsabili del presente e del futuro di qualcun altro e questa è la più grande prova della nostra vita. Dopo tutto, diventiamo davvero uomini proprio grazie ai nostri figli. Perché essere papà è un onore.

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