Flotte aziendali: che business!

Il settore del noleggio veicoli conferma anche per il primo semestre 2015 l’andamento positivo già evidenziato lo scorso anno: dai dati resi noti da ANIASA – Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici di Confindustria – emerge un +1,9% di fatturato, la flotta è cresciuta del +3,3% e le immatricolazioni del +19,6%.

Fino a pochi anni fa era essenziale possedere una quattro ruote mentre oggi è più importante guidare con i minori costi possibili. C’è, infatti, una costante affermazione del concetto di utilizzo su quello di proprietà e il noleggio riguarda ormai 4 auto ogni 10. A trainare il comparto automobilistico italiano fuori dalla crisi è stato in particolare il noleggio a lungo termine: “Basti pensare che nei primi otto mesi del 2015 si registra una crescita del 18%”, spiega Massimiliano Giotti, responsabile flotte Mazda Italia. “Mazda, in questo stesso periodo, è cresciuta nel comparto NLT del 25%, segno evidente del successo che i nostri prodotti stanno riscuotendo sempre di più”. Sebbene, infatti, il mercato dell’auto negli ultimi anni abbia subito una grossa crisi, la diminuzione delle immatricolazioni è stata mitigata dall’unico canale che ha continuato a crescere: le flotte aziendali, le auto cioè acquistate a vario titolo dalle aziende. Ogni azienda ha esigenze diverse ma le caratteristiche chiave per cui i fleet manager scelgono di inserire i veicoli in Car List sono principalmente prezzo, sicurezza e affidabilità. Tutti – dalla grande azienda con policy specifiche al professionista libero di scegliere la vettura sulla base delle sue esigenze – sono particolarmente attenti al contenimento dei costi, all’immagine della vettura e alla sua affidabilità e sicurezza. Il CX-5 è ancora il modello più venduto nel comparto flotte, e con il nuovo facelift arrivato in primavera, grazie al nuovo design del frontale e le nuove dotazioni interne, è cresciuto in stile e contenuti, diventando un SUV più maturo e completo” – continua Giotti. “Il fatto di avere un TCO minore di molti concorrenti, senza rinunciare a una vettura di un certo livello e completa di tutti gli equipaggiamenti più moderni garantisce un elevato apprezzamento delle nostre vetture, che si traduce in un valore residuo superiore”.

E le vetture offerte alle flotte aziendali diventano sempre più appetibili, grazie alle versioni Business, studiate appositamente per essere competitive nel mercato del noleggio. “Per conquistare questa fetta di mercato, Jaguar Land Rover Italia ha deciso di investire molto sia a livello di organico sia di struttura dei concessionari, sempre più orientati alla vendita ‘Business’” sottolinea Paolo Daniele, Direttore Flotte Jaguar Land Rover Italia. “Sul mercato italiano scontiamo l’immagine di Brand di lusso e per abbattere questa percezione abbiamo ideato un programma denominato ‘Jaguar Care’ che, oltre alla garanzia di 3 anni, include nel prezzo anche la manutenzione per 3 anni a chilometraggio, illimitato, è un segnale importante che ci sta ripagando con ottime performance. Questa scelta strategica è supportata dal lancio di alcuni prodotti avvenuti nel corso del 2015 che ben si inseriscono all’interno delle policy aziendali grazie ai canoni di noleggio altamente competitivi ed a valori di TCO da leader dei rispettivi segmenti: sono i modelli Jaguar XE e la nuova Jaguar XF”. Versioni Business, riservate esclusivamente alla clientela professionale e alle partite Iva, sono disponibili sull’intera gamma Mercedes.  “Grazie ad una dotazione di serie realizzata su misura per le esigenze dei clienti delle company car, – evidenzia Massimiliano Gardoni, Responsabile Flotte Mercedes-Benz Italia – le versioni Business comprendono tutti gli equipaggiamenti che rendono ideale l’utilizzo professionale quotidiano come il cambio automatico, l’Agility Control, l’Active Parking Assist con Parktronic e il navigatore Garmin®MAP PILOT. Nel 2016 raccoglieremo i primi frutti della SUV Attack, un’offensiva mai vista nel segmento SUV che ha visto il debutto di GLC molto importante per le flotte e GLE”.

È importante ricordare inoltre che il mercato flotte è da sempre orientato verso motorizzazioni eco-friendly: un modo per far felici i collaboratori e, nello stesso tempo, dare ulteriore lustro all’immagine aziendale, puntando sulle motorizzazioni alternative, in particolare quelle ibride. “Sono già disponibili a listino Mercedes ben 11 modelli ibridi, benzina e diesel, che arrivano ad offrire fino a 116 CV elettrici. Entro il 2017, questa strategia prevede il debutto di altri 10 nuovi modelli ibridi. L’ultimo step è rappresentato dalla mobilità 100% elettrica che trova oggi nella nostra gamma le sue ideali ambasciatrici nella smart electric drive e nella nuova Classe B Electric Drive, proprio in questi giorni protagonista di #IoSonoElettrica, più grande tour a zero emissioni mai realizzato in Italia”. Perché la coscienza verde, anche nel settore automobilistico, è sempre più diffusa.

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