Fund raising e Crowdfunding: il corso di Confcommercio

Fund raising e Crowdfunding: due parole che nell’epoca del digitale sono ormai diventato di uso comune. Sono molte le start up che hanno puntato su questo tipo di iniziative per finanziarsi e “diventare grandi”. Ma quale è il metodo migliore per iniziare campagne di Fund raising e Crowdfunding?

Non ci si improvvisa su niente oggi, nemmeno su questo. Proprio per questo Confcommercio lancia ad Arezzo il corso “Dal Fund Raising al Crowfunding”: un percorso formativo totalmente gratuito che si rivolge a tutti coloro – più o meno giovani – che hanno intenzione di realizzare un’idea d’impresa o un particolare progetto lavorativo, ma anche a tutti quegli imprenditori che vogliono in qualche modo migliorare la propria attività, per esempio aprendosi al digitale o ampliandi il proprio mercato di vendita.

Tra i docenti del corso ci sarà anche Lorenzo Pellegrini, ingegnere informatico e General Manager di App to you, affermata azienda attiva nell’ambito del marketing e della comunicazione digitale. Ad affiancarlo vi sarà Tiziana Tomei, consulente aziendale di start up ed organizzazioni del Terzo Settore, che vanta alle spalle una formazione di ampiezza internazionale.

Tra gli argomenti che verranno trattati durante il corso ci saranno, anzitutto, lo studio e l’analisi delle tecniche di fund raising, così come della presentazione e comunicazione del progetto d’impresa che si vuole finanziare. Particolare attenzione sarà rivolta alla cura e promozione del brand aziendale tramite gli strumenti attuali del marketing e della comunicazione 2.0: immancabile la conoscenza delle attività di SEO (Search Engine Optimization), finalizzate ad incrementare e migliore la presenza di un’azienda sul web. Chiudono il quadro lo studio delle norme fiscali, assolutamente fondamentali nella gestione di una campagna di finanziamento online e offline. In aula saranno proposti anche casi di aziende e imprenditori che sono riusciti a finanziare importanti progetti tramite il fund raising, così da mostrare agli studenti esempi reali di come si possano effettivamente trasformare i sogni in realtà.

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