G-SHOCK, 30 anni da mito

Per molti di noi, giovanotti un po’ avanti con gli anni, ha rappresentato un’icona di stile, un segno di distinzione dapprima della nostra pubertà, poi della nostra giovinezza. Lo abbiamo messo tutti al polso: almeno per un certo periodo della nostra vita il G-SHOCK della Casio ha misurato il nostro tempo, preso i nostri tempi, ci ha svegliato la mattina con il suo sound inconfondibile, ma soprattutto non ci ha mai traditi. La sua fama di orologio indistruttibile è ampiamente meritata ed il fatto che quest’anno festeggi 30 anni di grandissimi successi ne è una testimonianza più che efficace. Era il 1983 quando il primo G-SHOCK ha fatto la sua comparsa, rappresentato da un concept che lasciò tutti a bocca aperta, soprattutto coloro che erano abituati a ben altri modi vedere che ora fosse.

Design moderno, tecnologia innovativa e resistenza massima: questi erano gli obiettivi che i creatori di questo straordinario orologio si erano posti. Obiettivi perfettamente centrati e che ancora oggi determinano il successo del G-SHOCK. Kikuo Ibe, ingegnere CASIO inventore del concept dell’orologio nipponico racconta come andarono le cose: “Fu da una semplice osservazione che iniziammo a sviluppare un orologio composto da una struttura cava che avesse il modulo in sospensione all’interno”. In principio fu il DW-5000, storico G-SHOCK, in grado di non rompersi cadendo da 10 metri di altezza, capace di resistere all’acqua fino a 10 bar e ad avere una batteria della durata di 10 anni. Un’autentica rivoluzione. Dal primissimo esemplare l’evoluzione è stata veloce, ma nonostante i 3.000 modelli esclusivi con funzioni sempre più avanzate, il G-SHOCK non ha mai perso la sua identità ed il suo spirito originario.

Per festeggiare i 30 anni di questo incredibile orologio, il brand ha creato una serie di modelli assolutamente straordinari tutti in Limited Edition alcuni realizzati in collaborazioni con importanti aziende di vari settori, dei quali i veri appassionati non potranno fare a meno.

David Di Castro
@daviddicastro11

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *