Gruppo Volkswagen, Piëch si è dimesso

 

Piech

In casa Volkswagen si chiude un’intera epoca. Lo storico Presidente del consiglio di sorveglianza, Ferdinand Piëch si è dimesso da tutte le cariche istituzionali dell’azienda con effetto immediato.

Nipote di Ferdinand Porsche (l’uomo che ideò il Maggiolino ), è una delle figure di maggior spicco nell’ambito dell’automotive mondiale da una vita e nel 2002 prese in mano le redini del Gruppo Volkswagen, guidandola, di fatto, verso una nuova era, quella moderna.

La motivazione della scelta sarebbe l’aperto contrasto con l’ad Martin Winterkorn, da cui Piëch aveva “preso le distanze” in una recente intervista rilasciata al giornale tedesco Spiegel. Le ragione del contendere fra Piëch e Winterkorn, sarebbero (a quanto si apprende da alcune voci circolate) relative ai risultati scadenti del Gruppo Volkswagen negli Usa e la gestione delle vetture low cost nei mercati emergenti: Piëch, sulla base di quanto fatto da Porsche nel secolo scorso con il Maggiolino, voleva creare una sorta di auto popolare.

Il ruolo Piëch verrà ricoperto ad interim da Berthold Huber, fin quando

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