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Il trolley dell’uomo d’affari in vaggio

Il trolley dell'uomo d'affari in vaggio

Un viaggio d’affari dura mediamente due giorni. Si parte la mattina e si torna la sera successiva. Questo comporta il riporre nella propria valigia (preferibilmente un trolley di dimensioni tali da poter essere imbarcato in cabina se si sceglie l’aereo come mezzo di trasporto, ovvero 55cm x 40cm x 20cm), abiti ed accessori irrinunciabili durante la trasferta di lavoro. Da cosa partire?

Per stare due giorni, mettete in preventivo almeno due camicie, due paia di pantaloni, una cravatta, una giacca, un paio di slip e uno di calzini. Se siete abituati a dormire con il pigiama, uno sarà sufficiente, altrimenti, vi basterà portarvi una t-shirt: le temperature negli hotel sono sempre più che gradevoli. Per quanto riguarda le scarpe… il nostro consiglio è di indossare quelle con le quali partite.

Per il beauty da bagno optate per prodotti pensati esclusivamente per il viaggio: dunque, schiuma da barba in formato mini, lametta usa e getta, spazzolino pieghevole, prodotti per l’igiene i cui packaging non superino i 75 ml. E, attenzione, dovete riporre il tutto in una bustina trasparente chiusa, meglio se ermeticamente.

Per il vostro lavoro, sicuramente non potrete fare a meno del vostro personal computer. Anche se qualcuno di voi potrebbe essere tentato dal preferire il tablet (decisamente più comodo), non potrete trascurare il fatto che lavorare su un simile device, potrebbe compromettere la vostra efficienza, soprattutto se utilizzate dei programmi di grafica. Ovviamente dovrete portare con voi anche il vostro smartphone. Di entrambe le cose, ricordate i caricabatterie!

Se vi recate all’estero, controllate sempre, prima di arrivare in aeroporto, la validità dei vostri documenti di espatrio!

Un ultimo consiglio, nel vostro trolley, non dimenticate di lasciare un piccolo spazio per medicinali d’emergenza. Non lasciate a casa mai antipiretico, antidolorifico (soprattutto quello specifico per il mal di testa) ed un farmaco per i disturbi gastrointestinali. Due giorni sono pochi, ma doverli trascorrere con i dolori sarebbe davvero difficile…

 

 

 

 

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