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Imanuel Baharier: “Con Wannappay’t presentiamo Sparkling18 al mercato”

Imanuel Baharier: “Con Wannappay’t presentiamo Sparkling18 al mercato”

I pagamenti elettronici sono ormai una realtà dei nostri tempi. Non ancora consolidata, ma è comunque innegabile che le cose siano cambiate. Insomma, si avvicina sempre più il momento che anche il caffè al bar si pagherà in questo modo. Sparkling18, nata 5 anni fa con l’obiettivo di ridefinire le modalità di incasso del merchant, ha ideato e distribuisce , bouquet completo e innovativo di soluzioni per l’accettazione dei pagamenti elettronici in modalità Omnichannel.

Al momento Sparkling18 è una delle uniche due aziende al mondo ad aver ricevuto la certificazione Platinum Digital Vendor Mastercard ed è certificata PCI DSS 3.2 Level 1 per garantire massima sicurezza a tutte le parti in gioco. Ma cos’è di preciso Wannappay’t? E cosa comporta? Ne abbiamo parlato con Imanuel Baharier, co-Fondatore e CEO di Sparkling18, il quale ci ha spiegato come funziona ed in che modo facilita le cose sia di chi compra, che di chi vende. Prepariamoci ad un cambiamento epocale…

Da cosa nasce Sparkling18?

Da una gita improvvisata a Bussana Vecchia, da un ristorantino sull’Appennino Ligure a ridosso del mare, dalla sorpresa di trovarsi senza contanti… Sparkling18 trova la propria origine nel desiderio genuino ed immediato di innovare, rivoluzionare, la relazione fra Retailer e cliente. È la risposta tecnologica ad un bisogno urgente che il mercato rivolge ai player attivi nel mondo dei Digital Payment e cioè l’esigenza di integrare il nuovo approccio Omnichannel al cliente con un altrettanto nuovo approccio Omnichannel ai pagamenti elettronici.

Che tipo di mercato è il vostro?

Ci collochiamo al interno di un mercato meraviglioso, ricco di innovazione e in costante crescita. L’universo di riferimento è quello Fintech ed in particolare la galassia dei Digital Payments che poi funge da crocevia ai più interessanti trend di innovazione dei giorni nostri. È quel magico spazio in cui collidono marketing, analytics, security, big data, Banking e CRM. È proprio in quest’ambito che Sparkling18 si pone con approccio costruttivo, mosso dall’urgenza di creare valore e spazio in collaborazione con tutti i player e in contrapposizione alle soluzioni che incentrano la propria value proposition sulla distruzione di valore e sul dumping.

Come vi interfacciate con i vostri clienti?

La nostra proposizione è rivolta a catene retail, piccoli e grandi negozianti, banche, Telco e acquirer. Ci rivolgiamo ai nostri clienti sia direttamente che tramite importanti partner come Bassilichi ora CartaSì, gruppo ICBPI, MoneyManagemet, Sia, MasterCard. Tutti leader di mercato che hanno scelto di veicolare le nostre soluzioni e la nostra tecnologia.

In che modo procede il passaggio al pagamento elettronico?

Assistiamo ad un trend interessante che vede non solo il passaggio dal contante all’elettronico -seppure con modi e tempi diversi a seconda dei settori e delle geografie- ma anche la contrapposizione fra modelli opposti. Gli uni, orientati alla distruzione di valore, tentano di propagarsi finanziando artificialmente la rete di accettazione ed il consumatore per incentivare un utilizzo ed un’esperienza innaturali. Gli altri sono naturalmente orientati alla creazione di valore tramite l’integrazione di payment, fidelizzazione, crm e Customer Engagement con una User experience fluida e semplice. Questi ultimi sembrerebbero produrre effetti molto interessanti come l’aumento della frequenza di utilizzo e dello scontrino medio.

Il denaro contante è destinato a sparire?

Il contante rappresenta per ogni sistema paese un’importante fonte di costo ed il combustibile di tanta parte di quell’economia grigia e nera che le democrazie capitaliste si trovano a contrastare. L’impegno degli operatori e di tutta la community che opera nell’universo dei Digital Payments sta portando all’erosione nell’uso del contante e noi siamo convinti che questo trend proseguirà e subirà nei prossimi mesi e anni una forte accelerazione.

Cos’è la suite Wannappay’t?

Wannappay’t è un bouquet di prodotti e servizi con il quale Sparkling18 si presenta al mercato. Essa si compone di 3 preziosi strumenti al servizio di banche e merchant che semplificano e rendono più sicure le modalità di incasso e pagamento elettronici: un potente SDK (software development kit), che consente in tempi record e con la massima semplicità (si tratta di integrare poche righe di codice nel proprio software) di trasformare qualunque mobile APP in un Wallet digitale completo con funzioni di pagamento, couponing e fidelizzazione. Wallet che consente sin da subito ai propri clienti di pagare con semplicità e in tutti i modi possibili, contactless su POS, in APP al tavolo, fronte cassa, da remoto, su Web… Un payment gateway che consente a negozianti grandi e piccoli la gestione di incassi con carta, coupon e loyalty su tutti i canali in modalità multi banca, multicanale in aggiunta alla possibilità di digitalizzare -grazie al nostro sistema Card-on-File- le carte di pagamento dei clienti per consentirne l’addebito in modalità single tap. Ed infine una mini CRM Dashboard che consente di gestire tutto il transato e le attività di couponing e fidelizzazione tramite un’unica interfaccia APP o web, dedicata tanto al piccolo negoziante quanto al grande retailer.

Quali sono i vantaggi pratici per chi la sceglie?

Velocità e semplicità di integrazione, go to market in tempi ridottissimi, futuribilità, preservazione degli investimenti già fatti in ambito IT da una parte. Dall’altra migrazione dei sistemi di pagamento alla modalità Omnichannel e integrazione e arricchimento delle attività CRM con i preziosissimi dati inerenti i pagamenti elettronici in totale sicurezza e con la garanzia di preservazione completa della privacy dei clienti.

In che modo si garantisce sicurezza sia per chi vende che per chi compra?

Sparkling18 utilizza tecnologia proprietaria all’avanguardia ed ha grazie a questa ottenuto la Certificazione PCI DSS 3.2 Level 1. Certificazione che garantisce completa manleva dalla responsabilità e protezione totale a negozianti, clienti e banche.

Sparkling18 è una delle uniche due aziende al mondo ad aver ricevuto la certificazione Platinum Digital Vendor Mastercard: cosa significa per voi?

Detto per inciso è stata un’esplosione di gioia e orgoglio. Abbiamo visto riconosciuto il nostro primato tecnologico e aziendale a livello planetario. Ed è il frutto del duro lavoro di tutta la nostra azienda, di notti insonni di maratone di brain storming, sviluppo. È il frutto di una strategia che vede la coerenza in tutte le nostre attività sia commerciali che tecniche che amministrative e finanziarie, del contributo di ogni singola persona all’interno del team e della visione che ci coinvolge tutti. È un riconoscimento che rende felici anche i nostri numerosi clienti, nomi importanti nel panorama italiano ed europeo come Roadhouse restaurant Gruppo Cremonini, Rossopomodoro, Eataly, MPS, Poste Italiane, Vodafone, Aci, Sole24Ore, WKI, che hanno creduto in noi.

In che modo risponde l’utente alle nuove modalità di pagamento elettronico?

Potremmo dire con una certa ironia in maniera dicotomica: quando le soluzioni sono pensate per lui, per l’utente, quando queste sono fluide, semplici, affidabili, allora l’adozione è velocissima, impetuosa, entusiasta. Quando invece le soluzioni sono complicate, poco usabili, allora l’utente letteralmente punisce chi lo ha dimenticato e tradito. Per questo motivo Sparkling18 e Wannappay’t sono spesso scelte a discapito di tecnologie e soluzioni appartenenti ad aziende molto più grandi e potenti che però dimenticano i veri protagonisti di questa fantastica avventura, il negoziante e l’Utente.

Quali sono gli sviluppi che, al di là del pagamento in sé, portano i pagamenti elettronici per le aziende?

I Pagamenti elettronici sono di fatto il miglior veicolo per la digitalizzazione del Merchant (negoziante), per la migrazione a Omnichannel delle aziende, per l’impostazione di un rapporto vivo, completo e integrato con la clientela, nel rispetto di privacy, sicurezza e sensibilità del singolo in relazione al mercato.

Tratto da Uomo&Manager di Luglio/Agosto 2017

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