Italia Startup: numeri davvero impressionanti

Marco Bicocchi Pichi

Italia Startup: una realtà sempre più grande ed importante per chi vuole iniziare a fare impresa. Gli associati, infatti, hanno superato quota 2.150 associati con le adesioni di Unindustria, Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, dell’abilitatore IULM Innovation Lab (Milano), di SocialFare Centro per l’Innovazione Sociale (Torino) e dell’incubatore Wylab.

Il Consiglio Direttivo di Italia Startup, riunitosi a Roma venerdì 10 marzo, ha approvato l’adesione dei nuovi associati oltre ad accogliere la cooptazione di Pietro Nardi, fondatore di 012Factory e Academy Director, nel Board dell’Associazione.

“L’ingresso di nuovi importanti soci, e in particolare di Unindustria, consente all’Associazione Italiana delle Startup di essere sempre di più il riferimento cardine dell’ecosistema.” commenta Marco Bicocchi Pichi, Presidente di Italia Startup. “Il dialogo e la contaminazione con il mondo delle imprese consolidate è parte integrante della nostra strategia e l’adesione di Unindustria va proprio nella direzione di aiutare il matching tra il sistema industriale italiano, soprattutto nelle sue componenti territoriali, e il sistema dell’innovazione e delle startup. Il luogo d’incontro tra digitale e manifattura, che va sotto il nome di Industria 4.0, è il terreno sul quale si gioca il futuro dell’Italia. Questa adesione si connette con quella di Assolombarda avvenuta nel 2015 e rafforza il ruolo di Italia Startup quale hub tra l’ecosistema delle giovani imprese innovative ad alto potenziale di crescita e il sistema delle imprese italiane”.

“Continua il percorso avviato da Unindustria a favore delle start up innovative laziali; l’adesione ad Italia Startup – dichiara Fausto Bianchi Vice Presidente Unindustria con delega alle Start up innovative – rappresenta un passo fondamentale per rendere la nostra Associazione un punto di riferimento per le imprese che intendono aprirsi all’open innovation. Siamo convinti, infatti, che per rendere le nostre imprese sempre più competitive sia necessario fornire strumenti capaci di favorire la contaminazione tra le startup innovative e le imprese già consolidate”.

Un punto di riferimento importante dunque, che assicura numeri di valore: quelli complessivi e sempre in crescita degli associati, che superano quota 2.150, confermano il ruolo cardine di Italia Startup cardine dell’ecosistema delle nuove imprese innovative: 1.517 persone fisiche, 521 startup seed, 13 startup consolidate, 79 “partner” delle startup tra incubatori, investitori e abilitatori, 26 aziende mature.

 

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