Jetfly e la proprietà frazionata di jet privati

In epoca moderna, la parola condivisione è diventata un must, una tendenza. Ma anche una necessità. Si è iniziato con i pensieri sui blog, sui social, poi si è passati alle biciclette, quindi agli uffici e alle auto. Ma pochi sanno che al giorno d’oggi è possibile condividere anche un aereo. Come? Lo fa Jetfly – società francese rappresentata in Italia dalla M. Marsiaj & Co – che propone un programma di proprietà frazionata di jet privati, unico ed economicamente sostenibile.

Jetfly è nata nel 1999 con l’intento di contenere i costi di acquisizione, manutenzione, assicurazione e gestione di un jet privato. Concept americano, management francese, Jetfly vanta due prestigiose sedi a Londra e Parigi e, dal 2012, è rappresentata in Italia dalla società M. Marsiaj & C. con uffici a Milano e Torino.

Il 95% dei frequent flyer che hanno scelto di intraprendere questa strada e sposato la filosofia dell’azienda fanno tutt’oggi parte del programma Jetfly. Attualmente sono 160 i co-proprietari dislocati in tutta Europa che hanno scelto di usufruire della proprietà frazionata di un jet privato tra i 19 aeromobili a disposizione della flotta Jetfly, che dispone di 19 aerei: 1 TBM 850, 1 Piaggio Avanti e 17 Pilatus PC-12.

Attraverso dei contratti di proprietà frazionata, i co-proprietari, prenotandolo con 24 ore di anticipo o 12 con una quota superiore, possono servirsi tutti i giorni del “proprio aereo” per viaggiare in tutta Europa senza dover sostenere le spese di posizionamento del mezzo. A seconda della quota conferita – 1/16, 1/8, 1/4, 1/2 – ciascun proprietario potrà usufruire rispettivamente di 31 ¼,62.5, 125 o 250 ore di volo l’anno per raggiungere le proprie mete siano esse business o di piacere, nel comfort più totale. A disposizione ci sono migliaia di aviosuperfici dislocate in Europa nelle location più esclusive e difficili da raggiungere, come ad esempio Saint-Tropez La Mole, Courchevel, Venezia Lido, Marina di Campo presso l’Elba, Samedan St. Moritz, London Denham, piste che permettono di evitare lunghe procedure amministrative e che spesso sono inaccessibili ai jet delle compagnie charter.

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