La camicia, la nostra seconda pelle

Camicia da uomo

La camicia elegante e raffinata per le occasioni importanti, quella sportiva per i giovani o per un’uscita informale. La camicia è come un biglietto da visita che racconta di noi, del nostro carattere. Indice dei nostri gusti e del nostro stile, per essere perfetta scegliamo una camicia su misura. Una camicia sartoriale può essere personalizzata in ogni particolare, seguendo i propri gusti e i consigli del sarto.

MTM vs BESPOKE

I termini utilizzati per indicare il processo di lavorazione di una camicia pubblicizzata come sartoriale potrebbero indurci in errore. Parliamo delle diciture MTM (Made-To-Measure) e BESPOKE (fatto a mano). Nel primo caso avremo un prodotto realizzato partendo da un cartamodello esistente, adattato in alcuni punti sul nostro corpo. Con il termine BESPOKE invece intendiamo un prodotto interamente realizzato su misura, quindi con la realizzazione di un cartamodello ex-novo. In ogni caso, la camicia deve seguire la fisicità della persona che la indossa.

Il tessuto

La prima cosa da scegliere è il tessuto. Il cotone egiziano è il tessuto più indicato alla realizzazione di una camicia raffinata e pregiata. Il “doppio ritorto” è un tipo di lavorazione che impreziosice il tessuto, nella quale i fili vengono ritorti o meglio attorcigliati su loro stessi per garantire una maggiore consistenza della trama. Sarà più resistente alle stropicciature. Anche la luminosità del colore ne trarrà vantaggio.

Colletto e polsino

L’elemento più visibile di una camicia è proprio il colletto, sottoposto al primo sguardo del nostro interlocutore, soprattutto se stretto da una cravatta o se spunta dal nostro abito. Le tipologie di collo sono tantissime, e la vera camicia su misura ha il collo disegnato e attaccato a mano sul resto della camicia. Principalmente potremmo personalizzare l’ampiezza delle punte del collo e l’altezza dello stesso. Per un look moderno ed elegante sceglieremo un collo alla francese, che si adatta perfettamente alla maggior parte dei nodi di cravatta, e se portato sbottonato e senza cravatta si adatta bene sotto qualsiasi giacca. Anche il  polsino della nostra camicia sartoriale sarà notato, dato che deve spuntare di circa 1/2 cm dalla manica della nostra giacca. Il polsino non è mai dritto ma sempre arrotondato o sagomato. Nel caso in cui adottiamo il polsino doppio, con le asole per i gemelli, raggiungiamo il massimo della raffinatezza e della formalità.

Cuciture e asole

Le cuciture sono vere e proprie opere d’arte, nessuna è identica all’altra, sono naturali e imperfette. I particolari che noteremo su una camicia sartoriale sono le asole fatte a mano, i bottoni attaccati a mano, mouchè (triangolo di tessuto alla base della cucitura dei fianchi), travetto (punto dato a mano per rinforzare una parte di camicia), carré e cannoncino (la cucitura verticale di fianco ai bottoni). Per quanto riguarda le cuciture a macchina, sono considerate le migliori quelle che superano gli 8-9 punti per centimetro.

Il risultato

Una camicia industriale completamente fatta a macchina, viene realizzata in serie, in 10 minuti circa. Per una camicia sartoriale, ci vogliono più di 2 ore di lavoro da parte di un esperto camiciaio. L’utilizzo di un budget adeguato, in un capo essenziale come la camicia, non rende vana la spesa. D’altronde meglio possedere 3 camicie che ci vestono male o una sola che ci vesta alla perfezione?

 

A cura di Lorenzo Prodon

 

Tratto da Uomo&Manager di Febbraio 2017

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