Automobili Lamborghini presenta la sua collezione P/E 2013

 

Mai come quest’anno, cinquantenario della nascita di Automobili Lamborghini, la collezione moda interpreta lo spirito di uno dei marchi più prestigiosi del Belpaese. La novità di quest’anno è rappresentata dalle scarpe uomo e donna di Automobili Lamborghini in pelle e tessuto, caratterizzate da linee essenziali e ovviamente grande attenzione per i dettagli, per la qualità dei materiali e per il confort. Ma la collezione P/E 2013 di Automobili Lamborghini non è solo questo. T-shirt, polo, felpe, pantaloni, bomber leggeri in nylon, piumini smanicati e camicie maschili, ma anche tuniche per le donne. E poi ancora cinte, cravatte, guanti fingerless in nappa traforata…
Per rafforzare il legame con le famosissime supercar, sono stati introdotti nella collezione moda elementi caratterizzanti delle vetture come l’esagono o la forma a Y dei gruppi ottici della Aventador. Ancora una volta i richiami alla bandiera italiana sono presenti sulle maniche delle t-shirt e felpe, sui ricami che adornano i polsini delle camicie, sulle tasche posteriori dei pantaloni e il sottocollo della “Serie Speciale Tricolore”.
Le linee zaini, porta tablet e smartphone, realizzate in collaborazione con O-Range, propongono al fianco dei prodotti in neoprene la versione con esterno in canvas ed interno in poliuretano leggero. La tecnica laser brevettata da O-Range per la realizzazione delle sagome e dei loghi elimina la necessità di cuciture.
Confermate infine borse ed accessori in carbonio, i braccialetti a giri multipli realizzati con le pelli usate per gli interni delle vetture della Casa del Toro.
Da notare che su alcuni dei capi della collezione, solo per quest’anno, campeggerà il logo del 50° anniversario, caratterizzato da linee nette e pulite che riprendono il linguaggio stilistico distintivo delle supersportive Lamborghini. I 50 anni dell’azienda saranno celebrati anche attraverso il ricamo degli anni 1963-2013 su polo e felpe.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *