L’iPad compie 7 anni: è il tablet preferito dai manager

IPAD compie 7 anni

L’iPad compie oggi 7 anni. Era il 3 aprile del 2010, quando Apple (e Steve Jobs) rivoluzionarono nuovamente il mondo mettendo in commercio una creazione che ad oggi ha radicato il suo successo in tutto il mondo.

Un device in grado di sostituire quasi completamente un computer. Le dimensioni ed il peso nettamente inferiori lo rendono più pratico, maneggevole e trasportabile rispetto ai tradizionali PC, e ne hanno decretato il successo. Per anni i tablet di tutte le marche hanno registrato un volume crescente di vendite, in primis l’iPad, tra i modelli più venduti al mondo, fino ad arrivare alla crisi del settimo anno, con una forte contrazione delle vendite.

A sorpresa, però, l’iPad ha sempre più successo nel mondo business, secondo quanto riportato dal New York Times, per il quale nell’ultimo trimestre del 2016 le vendite aziendali di Apple sono aumentate del 40%, contro una crescita globale del 28%. Buona parte del fatturato è da attribuire agli iPad, soprattutto nella versione Pro, anche alla luce dei nuovi programmi pensati proprio per il mondo dell’imprenditoria. Questo consente di utilizzare anche software più complessi, gestendo le attività del proprio business ovunque ci si trovi, senza avere bisogno di piani di appoggio o prese elettriche, accelerando e facilitando tutto il lavoro.

L’iPad è sempre più uno strumento essenziale che completa la dotazione del manager moderno, che non può fare a meno di strumenti tecnologici essenziali per lo svolgimento del proprio lavoro, anche a migliaia di chilometri di distanza dalla propria scrivania. L’arrivo proprio in questi giorni del tablet Apple da 9,7 pollici, probabilmente chiude un cerchio di formati essenziali, dopo aver visto, oltre al classico, anche il Mini, quello da 12,9 pollici, l’Air e via dicendo.

Ma c’è da scommettere che non sia finita qui. Un device tanto importante per l’azienda di Cupertino è destinato ad evolversi e a migliorarsi seguendo le ultime novità tecnologiche.

I manager e gli imprenditori, ma anche i tecnici o i semplici appassionati, ringraziano…

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *