London Collections: Men. Un successo tira l’altro

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Si è conclusa la sesta edizione della “London Collections: Men”, manifestazione londinese dedicata alla moda maschile, organizzata dal British Fashion Council (Consiglio della Moda Britannica). L’anno scorso l’evento era pianificato su 3 giorni, ma visto il crescente interesse (è aumentato del 30% da una stagione all’altra), si è deciso di aumentarlo a 4 giorni.

32 sfilate e 37 presentazioni concentrate all’Old Sorting Office di Victoria House e all’Hospital Club a Covent Garden, dove sono state presentate anche le collezioni di 70 stilisti all’interno di “Designer Showrooms”.
Durante questa manifestazione ci sono state diverse novità: l’organizzazione, per la prima volta, della finale maschile del ‘Woolmark Prize International’, che ha ricompensato il vincitore con un premio in denaro cospicuo e la possibilità di vendere le sue collezioni nei più grandi negozi del mondo. Poi, ancora, il marchio di prêt-à-porter Vigur che è entrato nell’elenco dei beneficiari del programma di aiuto ai giovani stilisti ‘NEWGEN Men’ al fianco di Agi & Sam, Alex Mullins, Astrid Andersen, CMMN SWDN, Craig Green, Diego Vanassibara, Kit Neale, Lee Roach e Nasir Mazhar.
Hanno sfilato marchi noti al pubblico europeo, quali: Belstaff, CP Company, Manolo Blahnik, Savile Row, St James’s & Woolmark, Moschino, Shaun Samson e Thomas Pink. Come stilisti emergenti, invece, abbiamo avuto: Alex Mattsson, Aquascutum Men’s, Coach, Kilgour, Mr Porter presenta Kingsman, Cabourne, Private White V.C., Several, Soulland e Universal Works.
Quattro giorni all’insegna della moda maschile.
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