Manager, ecco il piano di fitness!

Lavoro, lavoro e ancora lavoro. Per molti manager la vita è questo e poco altro. Eppure, il nostro fisico ci invia segni inequivocabili, avvertendoci che la vita va vissuta in un altro modo. Lo stress è il nemico numero uno da combattere, ma anche le patologie legate ad uno stile di vita non proprio ideale sono in aumento. Qual è la soluzione? L’attività fisica è certamente un valido modo di affrontare le problematiche dovute gli eccessivi impegni lavorativi.

Ginnastica in palestra, jogging nel parco sotto casa, una pedalata in bicicletta: queste attività sono più che sufficienti a ridurre i rischi di cui sopra. Il tempo è poco, questo lo sappiamo tutti, ma non ce ne vuole molto per evitare l’insorgere di problemi debilitanti.

Le linee guida ci parlano di circa tre ore a settimana di impegno. Vi sembra troppo? Immaginate allora quanto tempo perdereste nel caso in cui il vostro corpo si ammalasse. Gli scongiuri sono certamente ammessi in questo caso, ma le statistiche sono impietose e ci fanno anche capire come un piccolo piano di fitness possa essere indicato, soprattutto quando si trascorre molto tempo seduti ad una scrivania, piuttosto che in macchina…

Come detto, tre ore di attività fisica a settimana sono più che sufficienti, ovviamente se associati ad una dieta bilanciata, per la quale vi consigliamo di consultare anche un professionista. Ma come devono essere suddivise?

Il consiglio degli esperti è di distanziare le sedute: potreste ad esempio mettere su un piano di fitness che preveda un’ora di attività il lunedì, il mercoledì ed il venerdì. L’ora che dedicherete allo sport non può prescindere da un adeguato riscaldamento: 10 minuti di stretching e corsa leggera saranno più che sufficienti, altrettanti di tonificazione vi serviranno a tenere in tensione i vostri muscoli, mentre una trentina di minuti di attività cardiovascolare vi serviranno per offrire al vostro sistema cardiocircolatorio un po’ di… serenità.

Obesità, diabete, problemi cardiologici, depressione: tutti noi siamo a rischio. Ma con un po’ di attività fisica, il nostro corpo sarà certamente in grado di rispondere meglio alle sollecitazioni della vita, riducendo al minimo i rischi.

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