Manager in viaggio? Ecco come…

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Gli italiani viaggiano e spesso lo fanno per affari. Il 13% degli spostamenti, infatti, è necessario per impegni lavorativi (Fonte: Istat “Viaggi e vacanze in Italia e all’estero”, elaborazioni HRS). Ma quali sono le abitudini di coloro che sono obbligati a viaggiare per motivi professionali?

Il 56% dei viaggi in questione è dovuto a riunioni d’affari o congressi, “appuntamenti operativi nell’agenda di molti manager che – spiega Fulvio Origo di HRS Italia – devono quindi poter contare su spazi e servizi adatti a supportare al meglio la loro attività”.

I professionisti, tendono ad assumere un profilo sempre più social anche nei loro viaggi d’affari. Ed è anche per questo che all’interno degli alberghi continuano ad aumentare le postazioni condivise e gli spazi di co-working, stando a quanto affermano le ultime rilevazioni effettuate da HRS, il global hotel solutions provider  leader in Europa per i viaggi d’affari.

La durata media di trasferta pari a 3,5 giorni, secondo le ultime rilevazioni Istat, i manager fanno viaggi di lavoro sempre più lunghi e anche per questo avvertono un maggior bisogno di spazi di lavoro che assicurino loro non solo un’operatività che rasenta il 100%, ma anche la possibilità di entrare in contatto con altri professionisti in viaggio per affari. Uno degli elementi indispensabili per chi viaggia è avere a disposizione una rete wi fi valida e funzionante: ad affermarlo è l’85% dei manager “in trasferta”.

Secondo un recente sondaggio del Fraunhofer Institute for Industrial Engineering, tra i manager che viaggiano il 90% chiede di poter e a disposizione di prese di alimentazione per i loro pc e tablet, mentre l’80,2% desidera una postazione scrivania adatta all’operatività. Molti meno invece sono quelli che vogliono lavorare nella propria stanza: oltre il 70% preferisce infatti poter usufruire di una lobby dall’atmosfera informale e rilassata che permetta anche di socializzare con altri professionisti e clienti. Il bar dell’hotel si evolve quindi in una zona hi-tech in grado di offrire ai viaggiatori business un punto di incontro, ma anche una postazione adatta alle varie attività.

I dati raccolti da HRS affermano che per il 52% dei manager è importante la presenza di spazi comuni attrezzati con disponibilità di prese, wi-fi, poltroncine e tavolini per potersi appoggiare.  Oltre il 45% ritiene inoltre essenziale la presenza di spazi esterni dove poter lavorare all’aria aperta.

I manager di oggi cercano hotel che possano diventare il centro della vita in trasferta, un punto fisso dove fare incontri di lavoro e trascorrere il tempo libero. E terminato il lavoro vogliono poter approfittare anche di zone riservate al benessere e al relax. Il 60% di loro reputa indispensabili per la scelta dell’hotel la presenza di spa e palestra interne.

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