Marketing multicanale: ecco cosa non va

Secondo una ricerca condotta dall’ufficio di comunicazione Lewis PR, che ha coinvolto le aree EMEA, APAC e USA si è potuto dipingere un un quadro complessivo delle strategie attuali di marketing multicanale.

Dallo studio, che ha coinvolto più di 370 esperti del settore, è emerso che l’organizzazione in silos aziendali e la mancanza di investimenti rappresentano i maggiori ostacoli all’attuazione di piani di marketing multicanale. Un terzo degli intervistati (31%) dichiara di aver realizzato sette o più campagne di questo tipo nell’ultimo anno. Nonostante ciò, solo il 30% dei professionisti ha ammesso di aver raggiunto buoni risultati e ottenuto un ROI, situazione che spiega l’attuale reticenza nei confronti di investimenti a lungo termine.

Inoltre, spesso non vengono effettuate misurazioni adeguate a valutare i risultati della campagna, considerate utili dal 35% dei professionisti solo ai fini della compilazione dei report. Il 27% ha dichiarato che i risultati post-campagna vengono considerati solamente per calcolare il ritorno sugli investimenti. Un quarto degli intervistati ha detto che solo “a volte” queste misurazioni sono utili per migliorare le campagne successive.

Un altro problema in questo ambito è rappresentato dalla struttura dei team di marketing e comunicazione. Meno della metà degli intervistati totali (40%) e solo un quarto (25%) di quelli provenienti dall’APAC sono certi del fatto che l’organizzazione attuale dei gruppi di lavoro sia in grado di gestire al meglio le campagne integrate.

 

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