Middle Manager, figure determinanti

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Middle Manager, ovvero il collante tra il top management e la forza lavoro. Una figura determinante per un’azienda la cui abilità spesso determina le fortune della stessa. Ma quali sono le caratteristiche e le aspettative dei Middle Manager in questo particolare momento storico?

Wyser, la società di middle search and selection di Gi Group – prima multinazionale italiana del lavoro – che, in collaborazione con OD&M Consulting, nel Settembre scorso, ha elaborato i dati dell’indagine “Exploring Middle Manager World” che raccoglie

il punto di vista di 1.450 Middle Manager di Italia, Brasile, Bulgaria, Cina, India e Serbia, rispetto a cinque aree di indagine: caratteristiche più importanti per un Middle Manager, modalità di ricerca di lavoro ed elementi valutati importanti per scegliere un lavoro (fase IN), elementi presi maggiormente in considerazione per restare in un’azienda (fase BETWEEN), stima dei tempi di reimpiego nel mercato del lavoro (fase OUT).

Dai dati emersi, si nota chiaramente come le condizioni generali dei vari Paesi influiscano non poco sulle scelte dei Middle Manager.

  • il Middle Manager si considera primariamente un: Comunicatore in India (20,0%) e Italia (14,7%); Responsabile in Brasile (21,3%) e Serbia (20,0%), Gestore della diversità in Bulgaria (15,3%), Esecutore della visione strategica del Top Management in Cina (21,0%);
  • analizzando le preferenze del Middle Manager in fase di ingresso (IN) ne consegue che in tutti i Paesi indagati i siti web aziendali risultano essere uno dei canali di ricerca più utilizzati: India (80,0%), Bulgaria (77,7%), Cina (75,0%), Italia (73,0%), Brasile (69,3%), Serbia (69,0%).
  • analizzando sempre le preferenze del Middle Manager in fase di ingresso (IN) ne consegue che le società di ricerca e selezione sono utilizzate come canale di ricerca da almeno la metà dei rispondenti in tutti i Paesi ad eccezione della Serbia: India (75,0%), Brasile (60,7%), Italia (55,3%), Bulgaria (51,3%), Cina (49,3%) vs Serbia (20,0%).
  • nel momento in cui si deve scegliere un lavoro gli elementi che vengono messi al primo posto dai Middle Manager per importanza sono: la retribuzione fissa in Cina (22,3%), Italia (20,0%) e Serbia (16,0%) e l’ambiente di lavoro in India (31,0%), Brasile (25,3%) e Bulgaria (18,3%).
  • il primo elemento valutato per rimanere in un’azienda (fase BETWEEN) è rappresentato dalla retribuzione fissa in Cina (18,7%) e Italia (18,3%) e l’ambiente di lavoro in India (34,7%), Brasile (27,3%), Bulgaria (26,0%) e Serbia (15,0%).
  • in tutti i Paesi indagati l’area di benefit ritenuta più importante risulta essere quella dell’assistenza e previdenza: Cina (62,0%), Serbia (60,0%), Bulgaria (38,0%), Brasile (37,3%), Italia (31,0%) e India (29,3%).
  • i Middle Manager serbi sono i più pessimisti in assoluto nella ricerca di un nuovo lavoro seguiti da quelli italiani; mentre quelli cinesi sono i più ottimisti (fase OUT).
  • il tempo stimato per trovare un lavoro passa dai 15,9 mesi dell’Italia e i 13,7 mesi della Serbia ai 3,3 mesi della Cina, 5,6 del Brasile, 5,7 dell’India; a metà classifica la Bulgaria con 8,5 mesi stimati.

Focalizzando la nostra attenzione sui Middle Manager italiani è emerso inoltre che le caratteristiche fondamentali per occupare questo ruolo (secondo i Middle Manager intervistati) sono: spiccate capacità comunicative (33%), autonomia e responsabilità (31,3%) e doti relazionali (30,3%).

Nella ricerca di un nuovo lavoro indicano, tra gli strumenti maggiormente utilizzati, i siti aziendali (73,0%), l’auto-candidatura (67,0%) e gli annunci on-line (61,7%); privilegiando una società di ricerca e selezione sulla base del livello di copertura territoriale (88,7%), della professionalità del personale (88,0%) e della sua immagine (87,3%). Scelgono, infine, il posto di lavoro basandosi su tre elementi: retribuzione fissa offerta (48,7%), sicurezza (34,3%) e possibilità di carriera (28,3%).

Ciò che convince, invece, gli italiani a rimanere in un’azienda è la retribuzione fissa (40,7%), accanto alla sicurezza del posto (24,7%) e l’ambiente di lavoro (23,7%); una discreta importanza è riconosciuta, inoltre, ai benefit, a partire da quelli connessi all’assistenza previdenza (31%), e allo status (auto aziendale e altri servizi di mobilità, 20,0%) e ai servizi alla famiglia (asilo nido interno o convenzionato, assistenza anziani, borse di studio… indicato dal 19,0% dei rispondenti).

In Italia, i Middle Manager esprimono una visione “fortemente scoraggiata” rispetto al mondo del lavoro, ritenendo “molto difficile” trovarne un altro (58,7%) e dichiarando, in media, quasi 16 mesi per averne uno nuovo.


 

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