Milano Moda Uomo: un successo annunciato

Si distoglie l’occhio con il sorriso dalla Milano Moda Uomo che ha presentato le collezioni FW 17/18 proponendole in varie sfaccettature. A chiudere è Armani con la sfilata di oggi, attesissima da tutti i buyers italiani. Passerella anticipata da tre giovani talenti: il malese Moto Guo, il giapponese Yoshio Kubo e il cinese Consistence. Un aiuto concreto che il Re della moda vuole dare ai designer più promettenti, mettendo a disposizione il suo spazio.

Un’edizione ricchissima nel suo calendario, ben 37 gli ospiti d’onore. Il marchio Fendi non ha deluso presentando la sua stagione fredda. Una passerella maschile, ma con qualche pennellata inaspettata di colore fluo, oltre che al tema animalier accostato ad accessori quasi femminili. I punti cardine della linea per l’autunno inverno 2017-2018 del brand ruotano certamente tutti attorno all’uso dei tessuti tecnici, della già citata commistione fra il guardaroba di lui e lei, ma anche degli abbinamenti cromatici poco usuali, che vedono nuance vivide e decise andare a braccetto nelle stampe.

Sabato è stata l’occasione anche per Diesel Black Gold che ha dato vita a ninja definiti “guerrieri postindustriali”. Forme strutturate e dettagli tipici rock quelle di Andreas Melbostad che reinventa le proporzioni con accenni orientali e accenti urban chic. Una sfilata decisa che ha convinto il pubblico e i buyer presenti.

Passa a pieni voti la presentazione di Maison Prada. Una perfetta rievocazione degli ambienti casalinghi anni ’70. Una sfilata dall’animo mite nel rispetto della linea guida di Miuccia: “Basta esagerazioni – dice la stilista – hanno stancato! Basta potere e violenza. Anche la moda ha bisogno di un ritorno alla verità, semplicità, modestia”. In passerella un maschio dall’aspetto gentile, contornato da velluto a coste, maglieria artigianale e molta pelle su pantaloni, finendo con gonne e trench per uno stile vintage intramontabile.

Insomma, l’ennesima prova che il mondo della moda maschile, gode decisamente di ottima salute…

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