Mobile Enterprise, un mercato in crescita

ccd2ddde-6d96-427a-a672-321d4f5a6928__O

È il momento di credere nell’online e nel mobile. Il mercato di Mobile Device, Mobile Biz-App ed Enterprise Application Store, i principali elementi alla base delle soluzioni di “Mobile Enterprise”, nel 2013 valeva circa 1.860 milioni di Euro e crescerà del 46% nei prossimi 3 anni, raggiungendo i 2.700 milioni di Euro nel 2016.

Queste le stime realizzate per la decima edizione dell’Osservatorio Mobile Enterprise della School of Management del Politecnico di Milano, una Ricerca tesa ad analizzare le dinamiche della diffusione e il ruolo che le soluzioni Mobile possono svolgere a supporto dei processi di business, identificandone i principali impatti, i benefici e le criticità.

“Questo trinomio, in ambito Business”, afferma Andrea Rangone, Coordinatore Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, “rappresenta ormai anche un vero e proprio mercato, che per valore ha superato, nel 2013, la soglia di 1.800 milioni di euro. Cifra che, nei prossimi 2 anni, l’Osservatorio stima in crescita fino a quasi 3 miliardi di euro (a dispetto della crisi). Governare questo contesto può diventare un fattore sostanziale, in grado di rappresentare un importante differenziale competitivo grazie ai benefici di efficacia ed efficienza che le soluzioni Mobile possono portare alle organizzazioni. Benefici che, guardando alla molteplicità dei Mobile Worker presenti nel nostro Paese, non sono rilevanti solo per la singola impresa ma possono rappresentare un importante fonte di recupero di competitività per l’intero Sistema Paese: si attesta infatti su circa 9 Mld Euro/anno il valore del recupero di produttività stimato dall’Osservatorio per tutti i Mobile Worker già dotati di soluzioni Mobile per le proprie attività professionali”.

Tra i nuovi Mobile Device, gli Ultrabook sono tra i preferiti, dispositivi Notebook “alleggeriti” da periferiche e porte non essenziali, già presenti nel 44% delle imprese analizzate e in procinto di entrare in un altro 12%. A seguire, emergono i PC convertibili e gli Slate PC, presenti nel 22% delle imprese analizzate e in procinto di entrare in un altro 24%.

Faticano ancora i cosiddetti “Phablet”, gli ‘Smartphone grandi’ con schermi dalle dimensioni paragonabili a quelle di un piccolo Tablet, a oggi presenti nel 19% delle imprese analizzate e destinati a entrare, nel prossimo futuro, in un altro 17%. Particolarmente interessante sarà capire l’evoluzione dei Phablet, anche in considerazione della crescente offerta di questi dispositivi da parte del mercato.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *