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Nasce Move-e, il car sharing aziendale di Nissan ed Enel

Mov-e

Car sharing, parola che ormai è entrata a far parte del nostro vocabolario, così come il termine, mobilità sostenibile. E allora si inizia a pensare oltre, come è giusto che sia. L’idea è quella di mettere a disposizione dei dipendenti di un’aziende delle auto elettriche, che, quando sono in fase di ricarica contribuscono a fornire energia all’azienda stessa e non solo.

Arrivano Arrivano quindi in Italia le prime infrastrutture di ricarica per le auto elettriche “vehicle to grid” (V2G). Grazie a un accordo siglato tra Enel Energia, Nissan Italia e l’Istituto Italiano di Tecnologia, è partito un progetto pilota di car sharing elettrico aziendale con colonnine di ricarica V2G presso la sede dell’IIT di Genova.

Come funziona

La tecnologia V2G permette di considerare le auto elettriche (in questo caso le Nissan Leaf) come vere e proprie “batterie con le ruote”, in grado di accumulare e reimmettere in rete l’energia non utilizzata. Il tutto attraverso alla gestione bidirezionale della carica, disponibile nelle colonnine ma anche a bordo delle vetture stesse. L’esperimento, perché di questo si tratta attualmente, prevede che le colonnine installate presso l’IIT funzioneranno al momento in modo unidirezionale per la ricarica e saranno oggetto di un progetto di sviluppo pilota con IIT, in attesa che venga definito il quadro regolatorio. Nissan, come detto, ha messo a disposizione dell’IIT due veicoli 100% elettrici oltre a una piattaforma di gestione su App denominata Glide, mentre Enel Energia ha installato due stazioni di ricarica V2G presso la sede di Genova dell’Istituto.

Al grido di “verde è bello”

Il progetto pilota partito a Genova s’inserisce nell’ambito di una collaborazione tra IIT ed Enel Energia avviata nel febbraio dello scorso anno, quando è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per la ricerca, l’industrializzazione e l’applicazione integrata di prodotti, servizi e soluzioni innovative nel campo dell’efficienza energetica e della generazione distribuita. I campi applicativi riguardano principalmente la realizzazione di batterie al grafene, di pannelli fotovoltaici più performanti sempre grazie all’utilizzo di grafene e un nuovo sistema di produzione rinnovabile capace di sfruttare il moto del mare.

Si può fare di più

A presentare l’inizativa, erano presenti a Genova, Ernesto Ciorra, Direttore Innovazione e Sostenibilità di Enel, Bruno Mattucci, Amministratore Delegato di Nissan Italia e Roberto Cingolani, Direttore Scientifico IIT, i quali hanno concordato sul fatto che questa potrebbe essere una splendida possibilità… futuribile. “Per noi oggi un’automobile è una batteria con le ruote – dichiara Ernesto Ciorra, Direttore Innovazione e Sostenibilità di Enel –  Il sistema V2G è una tecnologia che può migliorare le prestazioni del sistema elettrico e creare valore per i proprietari delle autovetture. Ciò è coerente con la visione di Enel sull’innovazione e contribuisce anche a creare migliori condizioni climatiche nell’ambiente in cui viviamo. Nell’ottica della nostra ‘Open Innovation’ Enel ha anche siglato un accordo con IIT per lo sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative nel campo dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili e della generazione distribuita, un tassello importante per la ricerca di nuove alternative energetiche sostenibili”.
Gli fa eco Bruno Mattucci:  “Prosegue il nostro impegno concreto a 360° per lo sviluppo di una Mobilità Intelligente che sia sostenibile, ovvero a Zero Emissioni, sicura, ovvero a Zero Fatalità e connessa. In questa direzione si inserisce il lancio in Italia di MOV-E, il primo Car Sharing elettrico aziendale di Nissan, che prende il via dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, uno dei principali centri di eccellenza tecnologica mondiale. Si tratta di una soluzione di mobilità a zero emissioni in condivisione con piattaforma dedicata su App, in grado di poter scambiare energia tra l’auto e la rete energetica attraverso l’integrazione con la tecnologia Vehicle-to-Grid sviluppata da Nissan e Enel”.
Ovviamente soddisfatto anche Roberto Cingolani. “La mobilità e il consumo domestico – sottolinea Roberto Cingolani, Direttore Scientifico IIT – sono due ambiti prioritari per la realizzazione di soluzioni energetiche pulite ed efficienti. Lo sviluppo della nostra società non può più prescindere dall’utilizzo razionale delle risorse energetiche, elemento imprescindibile per la salute dell’essere umano e la salvaguardia ambientale”.

 

Tratto da Uomo&Manager di Maggio 2017

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