Nuove imprese: regole e consigli per il successo!

Questo è, storicamente, uno dei momenti più difficili per fare impresa, su questo non c’è dubbio. “Fai l’imprenditore? Ci vuole coraggio”. Questo si sentono dire sempre più spesso quelli a cui questo tipo di “coraggio” non manca. Eppure se non fosse per questi prodi uomini d’affari, che spesso rischiano in proprio, cosa resterebbe della nostra economia? Fortunatamente c’è ancora genere che ci prova, investe, sceglie di seguire il proprio istinto e le proprie idee. Ma come si crea un’iniziativa imprenditoriale di successo oggi?

Ci vorrebbe una palla di vetro per essere sicuri di riuscire nell’impresa, eppure ci sono dei dettami base che, se seguiti, garantiscono maggiori probabilità di successo. Un’azienda moderna deve essere flessibile per adattarsi al mondo che la circonda e rispondere a dovere alle necessità che esso richiede. Flessibile nel cambiare rotta, flessibile nella gestione delle iniziative, flessibile nel rapporto con i propri dipendenti, cercando di renderli partecipi dei successi e degli insuccessi nel medesimo modo.

Tutto parte da un’idea e per realizzarla occorre che essa sia… realizzabile. Obiettivi mirati e possibili, non puntare mai alle chimere. Puntare troppo in alto spesso è controproducente, mentre la politica dei piccoli passi il più delle volte è quella che rende maggiormente.

Liquidità. Parola chiave quando si deve avviare un’impresa. Oggi è disponibile in quantità sempre minore, ma se il progetto è valido e l’obiettivo è fattibile, le risorse si trovano. Basta alle volte un semplice prototipo (o un business plan) per coinvolgere finanziatori o istituti di credito. Un piccolo capitale iniziale è indispensabile per iniziare a mettere in pratica il proprio progetto, ma poi è importante non fare il passo più lungo della gamba. E soprattutto, se la cosa non funziona, si hanno due opportunità: o si modifica ottimizzandola per il business, o la si lascia stare.

Il rapporto con i clienti è decisivo. Se questa è la vostra specialità, benissimo, avete un plus rispetto a molti altri, ma se così non fosse il consiglio è di affidarsi ad un professionista del settore. Saper “vendere” il proprio prodotto o la propria idea, è una delle cose più difficili. E per non “svendere” è bene che questa operazione sia messa in mano a persone competenti.

Oggi fare impresa, come dicevamo, non è semplice, ma rispetto al passato abbiamo tutti a disposizione un grandissimo mezzo, il web. Internet ha cambiato la vita a ciascuno di noi, così come l’avvento dei telefonini prima e degli smartphone poi. Questo è un mondo connesso e far conoscere la propria iniziativa è molto più semplice. Ma non bisogna commettere un errore, quello di pensare che basti mettere un post al giorno sulla pagina Facebook aziendale per arrivare al successo. Strategia di marketing, questo è quello che ci vuole e come sopra, occorre che a concepirla sia un professionista del settore.

Insomma, il coraggio alle volte può non bastare. E forse l’idea in sé, seppur straordinaria. La chiave del successo è in una serie di iniziative di gestione che non possono essere trascurate.

 

1 commento
  1. Nicola Santangelo dice:

    E’ vero, fare impresa è veramente difficile. Però è bene tenere conto che questo è un periodo in cui gli aiuti non mancano. In Italia, infatti, è possibile avviare un’impresa pagando solo il 5% di tasse oppure costituire una società con un solo euro di capitale sociale. Purtroppo mancano i finanziamenti. Le banche tengono ancora serrati i rubinetti del credito ma con un buon business plan si potrà attirare l’attenzione di incubatori, acceleratori e business angel. Quello che manca in Italia è la cultura del “rischio d’impresa” e in tanti aspirano ad avere un posto lavoro dipendente piuttosto che rischiare il proprio capitale.

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