Povere Partite IVA: ecco la stangata a partire dal 2017

Anno nuovo, vita nuova. Per qualcuno forse, ma non per tutti. E se l’adagio vuole infonderci coraggio, guardando al futuro con ottimismo, la realtà è che più si va avanti e peggio si sta. Almeno per i professionisti ed in particolari per i possessori di Partite IVA. L’articolo 4 del decreto Fiscale 193/2016 (approvato dalla Camera e al vaglio del Senato), contenuto nella Legge di Stabilità del Governo Renzi, prevede che a partire dal 2017 le comunicazioni delle fatture emesse e ricevute, delle spese e dell’IVA. Il tutto volto a debellare l’evasione fiscale.

Insomma, quello che prima si faceva una volta l’anno, ora lo si fa quattro volte. Ma questo in cosa si tradurrà? Certamente in una perdita di tempo per i titolari di partita IVA, che dovranno raccogliere “i fogli” della loro contabilità con maggiore frequenza, togliendo risorse e ore preziose al proprio lavoro. Ma soprattutto, dal punto di vista economico, se fino a quest’anno i costi per il commercialista potevano essere commisurati ad una determinata mole di lavoro, ora il tutto si moltiplica. Non propriamente un vantaggio…

Le fatture dovranno essere poi inserite nei software in modo analitico e questo comporterà certamente un maggiore lavoro da parte dei professionisti preposti.

E se qualcosa va storto? Nulla di più facile… e dunque il Governo ha previsto delle sanzioni (giusto quello che serve a chi lavora in questo momento). Si va da una sanzione di 25 euro fino ad un massimo di 25mila euro per l’omessa o errata comunicazione di ogni fattura (anche se già si parla di riduzione delle stesse). Mentre, per l’omissione della comunicazione periodica la sanzione prevista parte da500 euro fino a un massimo di 2.000 euro(multa ridotta nel caso di pagamento entro 15 giorni).

Tirando le somme, il popolo delle partite IVA non può certo esultare per questa manovra, eccezion fatta per un bonus di credito d’imposta di 100 euro, utilizzabile nel 2018, per pagare i costi di adeguamento tecnologico. Basterà a migliorare la situazione?

 

1 commento

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  1. […] Partita IVA. Quante ce ne sono tra voi. E quanti di voi hanno letteralmente maledetto il povero commercialista al momento della dichiarazione dei redditi? Finalmente arriva anche per questo tipo di professionisti una bella notizia: il 2017 vedrà la diminuzione dell’aliquota della Gestione Separata INPS dal 27 al 25%, così come approvato in via definitiva dalla Legge di Stabilità 2016. Sarebbe dovuta aumentare al 29% e addirittura al 33% nel 2018 sulla base di quanto previsto dalla Legge Fornero (92/2012). Uno dei grandi protagonisti di questa battaglia fortunatamente vinta è stato Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni. […]

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