Reputazione online: la guida di Page Personnel

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La reputazione online è oggi importante almeno quanto quella che si riesce ad ottenere al di fuori del web. Ecco perché è importante curarla sempre, in ogni momento, soprattutto quando si ha la necessità di puntare ad un avanzamento di carriera o semplicemente per presentarsi al proprio network in modo più professionale.

Per questi motivi gli esperti di Page Personnel, brand di PageGroup leader di mercato nella ricerca e selezione di impiegati e giovani professionisti qualificati, hanno stilato una semplice guida con le indicazioni per rendere il più efficace possibile la propria presenza sui social media.

L’invito della società di recruiting per chi non trova mai il tempo per aggiornare il proprio profilo online è approfittare di quei momenti del tragitto casa-lavoro che spesso non vengono sfruttati al meglio. Secondo una ricerca PageGroup, il 45% degli italiani impiega più di 45 minuti al giorno per il tragitto casa-lavoro. Quasi 4 ore alla settimana che potrebbero essere impegnate da chi utilizza i mezzi pubblici per dare una svolta alla propria carriera. I social media, infatti, sono diventati fondamentali anche nel mercato del lavoro, posizionandosi come il primo canale di contatto tra candidati e reclutatori.

“Come professionisti del recruiting, spesso completiamo positivamente un processo di selezione iniziato proprio attraverso i social media. La reputazione online è di primaria importanza per i candidati che vogliano emergere nel panorama competitivo del lavoro ed è importante sapere che i recruiter controllano i profili social dei candidati nei ¾ dei casi. Questo dato conferma la necessità di aggiornare costantemente i propri profili social per aumentare le probabilità di far evolvere la propria carriera” commenta Fabrizio Travaglini, Executive Director di Page Personnel.

I primi step proposti dalla guida di Page Personnel sono semplici ed immediati, utili per avere una panoramica della attuale presenza online di un potenziale candidato. È sufficiente scrivere su Google il proprio nome per trovare eventuali omonimi e, di conseguenza, dettagliare maggiormente il proprio profilo con informazioni specifiche come la propria città, il percorso di studi e l’attuale azienda per cui si lavora. Anche Google immagini può aiutare a filtrare i risultati, mostrando quali sono le foto più ricorrenti e, eventualmente, quelle da eliminare.

Una volta che sono stati individuati i canali ed è stata tracciata una panoramica complessiva, è necessario pensare ai contenuti e all’aspetto qualitativo. Il consigio di Page Personnel per chi vuol far emergere il proprio profilo come professionista accreditato del settore è quello di condividere articoli e informazioni e di partecipare attivamente a gruppi di discussione con i principali esperti del mercato come CEO, executive e altri business leader accreditati.

Ma non è tutto. Risulta infatti determinante la partecipazione a forum, gruppi di discussione o scrivere recensioni a libri e riviste di settore per enfatizzare la social reputation nei confronti dei selezionatori, aiutare ad espandere il proprio network e aprire nuove opportunità di entrare in contatto con professionisti del mercato del lavoro.

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