Rich Clicks: inglesi, ma con DNA italiano

Ci sonno realtà italiane che per far fortuna devono emigrare. Ma quando riescono a sfondare arrivano a toccare vette d’eccellenza assolute. È il caso della Rich Clicks, giovane startup londinese dal DNA italiano, specializzata in search and social media marketing, che il 18 giugno si è aggiudicata i premi “Digital Strategy” ed “Effectiveness” ai RAR Digital Awards 2015, l’appuntamento britannico che dal 2007 individua le migliori agency nel campo dell’e-commerce, mobile, social, e-crm e user experience.

Rich Clicks è una startup Google Partner nata a Londra nel 2014 con un team composto da 3 giovani consulenti italiani e un inglese, tra i 23 e i 35 anni, dotati del giusto mix di competenze, esperienza e creatività per avere successo nel mercato competitivo del Digital Marketing internazionale e conquistare la fiducia di clienti come Amadori, Expedia, My English School e Fly Go. L’azienda, dall’anno scorso, è stata inserita nel Recommended Agencies Register, un database che riunisce le migliori agenzie digitali attive nel Regno Unito.

A spiegarci quali siano state le fondamenta che hanno permesso un simile exploit è Simone Luciani, CEO e Co-founder di Rich Clicks.

  • Da dove nasce il vostro progetto?

Il progetto nasce da un’ambizione personale; avendo lavorato molti anni come freelance e dipendente, anche in aziende molto quotate, ho deciso, ormai due anni fa, di aprire una società per poter restituire al cliente quella qualità professionale e l’attenzione al dettaglio che spesso nelle grandi realtà lavorative è paradossalmente mediocre. La mia idea, che poi si è concretizzata con Rich Clicks, è quella di affidare a ogni progetto un consulente dedicato e che, per il personale background professionale, meglio gli si confà. Questo sistema fa sì che non ci siano intermediari tra consulente e cliente, e quest’ultimo può beneficiare di un rapporto diretto e sempre produttivo. I risultati raccolti grazie a questo tipo di organizzazione sono davvero soddisfacenti.

  • Quali sono le difficoltà affrontate?

Le difficoltà sono le tipiche che emergono quando si costruisce qualcosa partendo da zero. Rich Clicks è una startup che non ha ricevuto finanziamenti o altri tipi di supporti. Al principio è stata avviata da me e il mio socio Simone Passacantilli, con completa dedizione, passione e anche sacrificio, ma di quello buono. Siamo riusciti a far diventare Rich Clicks la realtà strutturata che è adesso. Oggi siamo infatti più del doppio di quelli che eravamo originariamente, e credo che questo significhi saper affrontare le difficoltà.

  • Perché Londra?

Mi sono trasferito a Londra, circa 10 anni fa, per studiare, prima al London College e in fine al The Institute of Direct and Digital Marketing. Ci sono rimasto perché ritengo che Londra sia una città che dà soddisfazione ai meritevoli. E, tornando alla domanda precedente, perché qui è stato possibile aprire un’azienda contando solo sulle mie risorse.

  • In Italia non siete riusciti a trovare spazi di sviluppo?

Uno dei principali mercati con cui lavoriamo è proprio l’Italia, dunque non si può proprio dire che per noi, lì, non ci sia spazio di sviluppo. Dal punto di vista burocratico però, è scontato evidenziare che in UK ci sono sicuramente meno impedimenti.

  • Digital Marketing? In pratica, di cosa consta il Vs lavoro?

Una Digital Marketing Agency si occupa di avviare, sviluppare, migliorare i business online. Lavoriamo con il SEO, compagne PPC, Social Media ed altre expertise del settore per garantire ai clienti la giusta visibilità su Internet.

  • Avete vinto diversi premi: a quale siete più legati?

I premi che ci sono stati assegnati sono in Digital Strategy e Effectiveness, discipline chiave nel settore in cui operiamo. Non credo di preferirne uno all’altro, sono entrambi molto importanti.

  • Quali sono i vostri progetti futuri?

Abbiamo molti progetti in cantiere, ma ciò che vogliamo presto attuare è arrivare a dedicare le nostre competenze solo a una serie di settori. Ovvero delineare alcune aree di specializzazione con cui lavorare. In parte già stiamo operando in questa direzione.

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