Rif Line Italy Spa: anno positivo e lettera agli azionisti

Rif Line Italy Spa

Difficoltà oggettive. Tutte le aziende le vivono. Qualcuna si lascia abbattere, qualcun altra no, va decisa per la sua strada. È il caso di Rif Line Italy Spa che ha superato un anno difficile per il comparto, puntando sullo sviluppo, accrescendo il proprio network internazionale, aumentando i margini operativi ed i volumi e rafforzando la struttura patrimoniale. E puntando quindi ad una ulteriore crescita nel 2017/2018. Obiettivo dei prossimi mesi, anche l’apertura di uffici in India, per consolidarsi come uno dei maggiori player emergenti del settore.

E per testimoniare quanto di buono fatto e il forte desiderio di crescere ancora, l’azienda ha voluto rendere partecipi gli azionisti di quanto di nuovo è stato fatto. Di seguito vi proponiamo la lettera scritta e firmata dal CEO Giorgio Voria e dal Managing Director Francesco Isola.

“Cari azionisti,

Il 2016 è stato un anno cruciale e intenso per tutto il mercato dello shipping e della logistica. Abbiamo affrontato nel corso di questi ultimi 12 mesi una delle peggiori crisi degli ultimi anni con una fortissima flessione del prezzo dei noli (calati in alcuni casi anche del 300%).

In uno scenario che più dell’anno scorso ha visto il perdurare di incertezze a livello macro – economico e in un contesto di mercato caratterizzato da significativi mutamenti, abbiamo continuato a seguire la nostra strategia di crescita di medio periodo, e ad investire nel rafforzamento del network e nelle risorse umane, al fine di ottenere una sempre maggiore efficienza logistica e fornire ai nostri clienti un servizio che possa essere all’avanguardia del mercato.

Questo ci ha permesso di chiudere l’esercizio con marginalità operativa positiva e di rafforzare la nostra solida struttura patrimoniale, mantenendo la nostra consueta attenzione al controllo dei costi ma sopratutto alla loro costante razionalizzazione.

L’azienda nel 2016 ha visto i volumi in forte crescita, seppure con una leggera riduzione del fatturato inevitabilmente derivata del succitato calo dei noli. Merito anche del forte impulso avuto dall’export, in linea con il piano precedentemente approvato.

Anche grazie a questo risultato, abbiamo superato un anno molto difficile per il settore, continuando la nostra strategia espansiva fondata sulla necessaria vicinanza alle imprese clienti sul territorio che ci ha visto aprire nuovi uffici in Giappone e Pakistan a maggio e luglio 2016 ed a Forlì nell’aprile 2017. Una strategia che ha evidentemente premiato con risultati molto importanti, tanto da aver messo allo studio la possibilità di aprire nostri uffici diretti anche in India nei prossimi mesi, un mercato strategico che intendiamo presidiare.

È proprio grazie a questo rafforzamento del nostro network internazionale ed alla costante attenzione ad un servizio personalizzato, efficace ed efficiente, che Rif Line è riuscita a creare valore percepito per la propria clientela, sviluppando servizi di consulenza ed affiancamento costante, prima, durante e dopo la consegna delle merce. Sempre di più siamo visti non solo come un operatore di servizi di logistica internazionale, ma come un partner reale, in grado di affiancare l’azienda anche fisicamente, in molte parti del mondo.

Infine, è dei primi mesi del 2017 la riorganizzazione della logistica ed il conferimento del ramo d’azienda a Pomezia alla nuova società CSI. Una crescita costante, ma anche solida e prudente, per essere pronti a cogliere le opportunità riducendo i rischi.

Lo scorso anno avevamo indicato come nostro motto: ‘Agire veloci, ma senza fretta’. In questo 2016 siamo stati molto veloci, abbiamo aggredito e conquistato una buona fetta di mercato dell’export, destinata a crescere nel 2017. Abbiamo fatto crescere i volumi e le marginalità, in un contesto di mercato non favorevole. Se le previsioni di ripresa del commercio internazionale e di ulteriore crescita dell’export saranno confermate alla prova dei fatti (per Prometeia le esportazioni aumenteranno del + 2,9% rispetto al + 2,2% delle importazioni, mentre per il Tesoro le importazioni dovrebbero crescere a +3,6%, contro il +2,5% dell’export), noi saremo già pronti come uno dei maggiori player di settore.

Merito, debbo dire, della straordinaria squadra che ogni giorno lavora con passione per costruire ogni nostro piccolo o grande successo. E’ questo forse il più importante patrimonio di cui dispone Rif Line: i suoi uomini e le sue donne.

Per il 2017, saremo tutti ancora più veloci, dinamici, con lo sguardo costantemente rivolto ad uno sviluppo solido e sostenibile di medio-lungo periodo. Abbiamo ancora molto da fare, progetti da realizzare, mete da conquistare. Con passione e ragione”.

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