Romano Brida e il suo Bullfrog

Frequentarli è sempre più di moda e il ritorno d’immagine è garantito. Le città di tutto il mondo tornano a essere animate dai barber shop, locali dal sapore un po’ rétro e di tendenza, un tempo relegati solo al ricordo delle abitudini del papà o del nonno. E per l’uomo in carriera che niente deve lasciare al caso, ecco soddisfatte le curiosità e dispensati i consigli dall’esperto del settore Romano Brida, fondatore di Bullfrog.

Quando e come nasce l’idea di fondare Bullfrog?

Bullfrog – Modern Electric Barber è un barber shop nato a Milano nel 2013 con l’intento di diventare un punto di riferimento per i cultori del grooming. L’idea prende vita dopo un viaggio a New York, con l’obiettivo di portare nel Belpaese il concept dei barber shop, contaminandone le atmosfere con influenze legate alla tradizione della rasatura all’italiana. Dal 2014 il brand​ è entrato a far parte di​ Percassi (gruppo industriale nel mondo retail e cosmesi).

La figura del barbiere è oggi tornata di moda, perché?

I motivi di questo ritorno alla cultura del barbiere sono a mio avviso legati a due fattori. Un primo di natura stile-moda: grazie alle nuove tendenze dei look maschili che richiedono sempre di più una cura meticolosa del proprio aspetto (sia per i capelli che per la barba), il barbiere è la figura professionale che meglio può soddisfare questa richiesta. Dedicare una parte del proprio tempo alle mani esperte del barbiere è un modo in più per ritagliare uno spazio per se stessi. Un secondo motivo di natura sociale: il barbiere è un luogo “sicuro” dove potersi sentire a casa e ritornare indietro nel tempo, in una fase della propria vita dove tutto era semplice e positivo.

Oltre a Milano, dove siete presenti con due negozi, dove vi piacerebbe esportare la vostra arte e perché?

In questi giorni abbiamo aperto la terza barberia in Piazza Alvar Aalto (zona Porta Nuova/Gae Aulenti), sempre su Milano; abbiamo in progetto anche di aprire la quarta barberia a Zurigo, il prossimo autunno, e siamo interessati ad altri paesi europei per il 2016.

Città in Europa e nel mondo dove la figura del barbiere è affermata e richiesta sempre di più?

Sicuramente in Europa protagonista è Londra, dove da diversi anni la figura del barbiere è cresciuta e si è sviluppata, e l’Olanda in cui queste figure professionali sono sempre più presenti. Negli USA la figura del barbiere non è mai tramontata, negli ultimi anni inoltre i barber shop si sono sviluppati coinvolgendo spesso altri mondi più subculturali, come la musica e il tatuaggio. Una nuova evoluzione che stiamo notando è l’integrazione della barberia in diversi concetti di “shop in shop”, dal “food & beverage” all’abbigliamento.

I social sono oggi un ottimo mezzo di comunicazione, voi come sfruttate questa opportunità e quali i canali più utilizzati?

Bullfrog è presente su Instagram, in modo molto forte e strutturato, e Facebook, in modo puntuale per attività e canale di comunicazione (una strategia diversa da Instagram). Teniamo aggiornati gli utenti postando in tempo reale le immagini di tutto quello che fa parte del mondo Bullfrog, di tutto quello che è in tendenza con la filosofia del marchio. Il resto lo fanno i nostri follower che, condividendo i nostri post, contribuiscono alla diffusione del brand nel modo più efficace e immediato. 

Tendenze e nuove mode da consigliare ai nostri lettori? Qual è il taglio più richiesto?

Dallo “Slick Back” (icona degli anni ’30) al sempreverde “Executive Contour”, dai tagli dal tocco rock’n roll alle ultime tendenze contemporanee, tutti accompagnati da prodotti che modellano ed esaltano lo stile scelto. Da Bullfrog è offerto un servizio completo per capelli, barba e baffi nello stile dei barbieri anglosassoni e nord americani, il meglio delle diverse scuole e tendenze.

Per il manager barba sì o barba no?

Ormai la barba è stata sdoganata anche per le figure più istituzionali: l’importante è che sia curata con i prodotti adatti e abbia sempre un taglio pulito. Sì, anche i manager possono oggi permettersi un look più attuale e meno rigoroso.

I consigli per una rasatura perfetta…

Cinque sono i passaggi e le tecniche per una rasatura a regola d’arte.

1) Svegliare la pelle: è importante detergere accuratamente il viso prima di radersi, in modo che la pelle sia ben pulita e si evitino tagli e irritazioni.

2) Preparare la pelle: l’applicazione di un prodotto pre-rasatura è un gesto fondamentale per ridurre il rischio di irritazioni.

3) Radere: iniziare a radere nel verso del pelo partendo dalle basette e scendendo verso le guance. Pulire spesso la lama del rasoio sotto il getto d’acqua calda per facilitare la rasatura e garantire maggiore durata al filo delle lame del rasoio.

4) Risciacquare: terminata la rasatura, risciacquare abbondantemente la pelle con acqua fredda e asciugare il viso tamponando con un asciugamano.

5) Dopo la rasatura: applicare un dopo-barba per lenire e idratare la pelle rasata è fondamentale per il ripristino idrolipidico e per tutelare la pelle dagli agenti esterni. Le lozioni alcoliche vengono distribuite sul viso e tamponate, mentre i moderni balsami non alcoolici dopo-barba invece si massaggiano sulla pelle con gesti circolari e delicati.

Tratto da Uomo&Manager di Agosto 2015

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