Saldi in arrivo. Un’opportunità per tutti!

Ci sono manager e manager: capitani d’industria, professionisti del mondo della finanza e della legge, grandissimi imprenditori. E poi ci sono i manager che gestiscono le attività che più di tutte “sentono” il contatto con la gente, quella che popola i marciapiedi delle strade o si ritrova nei centri commerciali. Parlo di una categoria, quella dei commercianti, che forse più di tutti ha patito e patisce la crisi economica.

Molto spesso portano avanti tradizioni familiari, ritrovandosi senza nemmeno accorgersene a svolgere il mestiere che fu del padre e del nonno, per mancanza di alternativa o per necessità perché “non si possono gettare all’aria anni di duro lavoro e di tradizione”.

Ammirevoli. Senza la minima ombra di dubbio. Sono professionisti seri che operano con grande senso di responsabilità. Manager, perché tali sono senza meno, che mettono al servizio del consumatore finale non solo i propri prodotti, ma anche i consigli che derivano da una vita (e forse più) di lavoro. A giorni, inizieranno i saldi, che portano con sé opportunità importanti per chi vive momenti di difficoltà oramai da anni. Purtroppo, a rovinare la “piazza” ci pensa qualche furbacchione, per usare un eufemismo, che per guadagnare qualche euro in più non applica le regole in maniera ligia, adoperando trucchetti che ormai conoscono tutti.

Al di là di ciò che continuano a propinarci, la crisi non è finita ed è lampante. Famiglie, giovani, pensionati, faticano ancora ad arrivare a fine mese e anche fare la spesa al supermercato si presenta ogni volta come un’impresa titanica, in cui a dettar legge è la quantità di denaro disponibile sulla propria carta di credito.

Mi rivolgo a voi, commercianti onesti: la ripresa deve partire proprio da voi. Abbassate i prezzi, rispettate le regole dei saldi, e date la possibilità alla gente comune di tornare a spendere qualche soldo per qualcosa di “superfluo”. Date un nuovo impulso all’economia, fate in modo che si torni a sperare in un nuovi miracolo italiano. Basta poco, è sufficiente ragionare su quanto sia importante far circolare i soldi. Tagliate i prezzi, tenere ferme nei magazzini le vostre merci, non vi farà arricchire, ma produrrà l’effetto contrario. Se avete la possibilità di farlo, non esitate a proporre un articolo al 70-80% in meno, tanto voi ci avrete guadagnato ugualmente e i soldi tornerebbero a girare in modo più fluido. Non dimentichiamoci cosa è accaduto con l’arrivo dell’euro, quando 1.000 lire diventarono… 1 euro! Presi dall’entusiasmo e speranzosi nel futuro della moneta unica, molti italiani spesero più di quanto potevano. Diamo inizio ad una nuova festa, quella che celebra una ripresa clamorosa. Dopo tutto, si parte sempre dalle piccole cose…

 

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