Samsung Gear, ha inizio l’era degli smartwatch

È ufficialmente iniziata l’era dei gadget indossabili. In attesa degli occhiali che ci faranno impazzire nel 2014, Samsung ha svelato al mondo il suo smartwatch, in occasione dell’IFA di Berlino, battendo sul tempo la storica rivale Apple, la quale a sua volta ha reso noto l’evento del prossimo 10 settembre quando verranno proposti i nuovi iPhone.
Si chiama Galaxy Gear e nasce con l’intento di offrire agli utenti la possibilità di non dover guardare il proprio smartphone continuamente per vedere se ci sono mail o news interessanti, oltre chiaramente a permetterne l’utilizzo come telefono attraverso il controllo vocale. Presentato insieme al Galaxy Note 3 e al Note 10.1, il Gear vuole rappresentare una sorta di collegamento, via Bluetooth, tra questi stessi dispositivi (non certo gli unici) e l’utilizzatore.
Il design non è poi molto diverso rispetto a quello di molti altri orologi digitali. Il quadrante rettangolare di plastica e metallo lo rende decisamente trendy, ma sono le sue capacità tecnologiche che lo fanno apparire appetibile ali occhi degli appassionati. Lo schermo piatto da 1,63 pollici è fantastico, il processore da 800 mHz,  i 4 giga di memoria e i 512 di ram, chiariscono che non stiamo parlando di un giocattolo. La videocamera da 1,9 megapixel è posta sul cinturino. Due microfoni, un altoparlante, accelerometro e giroscopio, completano il quadro d’insieme che porta il Gear a pesare appena 74 grammi. Il tasto “Home” è posto sulla cassa e chiaramente è utilizzabile anche per accendere e spegnere il dispositivo; attraverso i tasti laterali, invece, si accede alle varie funzioni. Le notifiche delle mail, degli sms, delle chiamate perse e quant’altro vengono segnalate in tempo reale, i comandi vocali permettono di gestire molte funzioni, come ad esempio aggiornare il calendario degli appuntamenti.
Sarà venduto a partire dal prossimo 25 settembre in 149 Paesi del mondo, tra i quali certamente l’Italia.

David Di Castro
@daviddicastro11

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *