Smart forsea: a questo non avevamo mai pensato…

smart forsea

Calma e sangue freddo. So che al solo guardare queste immagini, molti di voi hanno già preso in mano il libretto degli assegni, ma vi voglio subito informare che la smart forsea, così si chiama, al momento è solo un concept e dunque non in vendita. Ma poiché la piccola di Casa Mercedes-Benz ci ha insegnato a credere fortemente nei prototipi, vi consiglio di mettere da parte l’assegno che eravate pronti a compilare qualche minuto fa. Infatti, la prossima estate, la smart forsea verrà varata (è proprio il caso di dirlo) ufficialmente collegando Messina a Villa San Giovanni con una traversata incredibile, che certamente rimarrà nella storia. Nella progettazione della forsea è stato coinvolta anche Focaccia Group di Cervia, eccellenza del made in Italy già protagonista nell’allestimento della forfood, il primo ristorante stellato a 4 ruote.

Non è la prima, ma è la più vicina alla realizzazione

Ad un’automobile anfibia ci si pensa già dagli albori del 1900. Ma tutti quelli che ci hanno provato, alla fine hanno deciso di abbandonare il loro progetto. A quanto pare, invece, smart fa davvero sul serio. A seguito di un attento studio fluidodinamico e ad un’innovativa tecnologia che permette di inclinare le ruote di 35°, armonizzandosi con le linee dello scafo e del sottoscocca, la smart forsea è in grado di assicurare una velocità di crociera di 10 nodi, toccando punte di 15, con un’autonomia di navigazione di 3 ore. Il volante, che in modalità anfibia dovremo abituarci a chiamare timone, assicura la perfetta governabilità della vettura, direzionando l’idrogetto propulsore con estrema precisione, così come fa la fortwo nel traffico cittadino ed in generale sull’asfalto.

Propulsione di tutto rispetto

A spingere la smart forsea c’è un motore posteriore da 90 CV, che ha facilitato l’integrazione di un idrogetto appositamente progettato e collegato ad una presa di forza sul differenziale posteriore. Il passaggio di trazione tra le ruote posteriori e l’idrogetto è assicurato da una centralina elettronica che gestisce il bloccaggio del differenziale ed il trasferimento della coppia dagli assali alla presa di forza.

Allestimento top

Una vera vettura ‘open’, che offre due comodi posti e un ampio specchio di poppa rivestito in teck e ispirato alle tipiche imbarcazioni ‘lobster’. La dotazione di bordo di questa inedita ‘daycruiser’ include anche un piccolo frigo e una glacette per tenere in fresco una bottiglia: in questo ovviamente è stato determinante il contributo della Focaccia Group di Cervia.
Insomma, gli appassionati del marchio smart, a breve, potrebbero avere l’opportunità di non fermarsi più laddove finisce l’asfalto ed iniziano i percorsi acquatici. Gli ingnegneri della city car per eccellenza, hanno realmente pensato ad una vettura che coniugasse le esigenze di molti. Certo, parecchie sono ancora le incertezze, essendo quasi un inedito, legate soprattutto al fattore sicurezza “on water”, ma siamo certi che durante la traversata dello Stretto di Messina, anche il più scettico potrebbe riconsiderare la propria posizione. Intanto ci piace pensare che, dopo la forrail e la forsea, la smart stia iniaziando a lavorare alla… forfly!

Tratto da Uomo&Manager di Aprile 2017

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