Stile manager? 7 accessori immancabili

Vi sentite manager al 100% e con ogni probabilità lo siete. Guardate con interesse al look di Lapo Elkann, alla riservatezza di Marchionne, al grande appeal di Briatore, e cercate di trarre dai grandi manager sotto i riflettori indicazioni e preziosi spunti per il vostro stile. Ma esiste uno stile perfetto per un manager? In realtà ciascuno ha il proprio, ma alla luce dell’esperienza maturata nelle nostre frequentazioni con i grandi manager italiani e internazionali, abbiamo potuto appurare che esistono 7 caratteristiche che li accomunano.

Se osservate con attenzione vi accorgerete che i grandi imprenditori, o CEO, indossano tutti un bell’orologio da polso. Forse è uno status symbol, ma al braccio di ciascuno di loro non manca mai: forse anche perché per loro il tempo ha un valore spropositato e tenere sempre sotto controllo l’ora è per loro una prerogativa. Quelli che abbiamo notato maggiormente sono i Submariner della Rolex. Sono un must have senza tempo e spesso vengono abbinati nelle loro colorazioni agli abiti.

Una volta si diceva, giacca, cravatta e… non serve null’altro! In realtà, se ci fate caso oggi è la camicia più che altro ad essere immancabile. Senza giacca si può stare, se si indossa una bella camicia (magari con le iniziali del nome in evidenza), così come la cravatta ha perso un po’ del proprio glamour. Ma guardate i grandi manager: non si muovono mai, nemmeno d’estate, senza una bella camicia.

Attenzione a dove guardate! In qualche meeting o evento sarà capitato anche a voi di rimanere colpiti da scarpe meravigliose e particolari. Sono tra gli oggetti più desiderati dai manager e spendono una fortuna per avere ai piedi modelli che siano comodi e al tempo stesso bellissimi. Oggi ce ne sono di stravaganti e contestualmente elegantissime.

Le chiavi dell’ufficio? Stanno bene nella borsa, quelle di casa idem. Quando siete fuori, l’unica che deve essere presente nelle vostre tasche è la chiave della vostra auto! Sono lontani i tempi in cui avere un portachiavi ben fornito era simbolo di potere economico. Oggi è diventato pacchiano.

Il portafogli? Giampiero Mughini avrebbe detto: “Lo aborro!”. Ebbene, anche per questo accessorio, da sempre icona dell’uomo, sembra arrivata l’ora della pensione. Basta un portacarte (di credito), mentre per i documenti ce ne deve essere un altro da riporre nel taschino della giacca. E i contanti? Pochi, giusto per un pranzo fugace o un caffè…

Capitolo occhiali. Il look personale è importante nella scelta. Ma difficilmente si incontrano manager con occhiali eccessivamente stravaganti (Lapo Elkann a parte). Dunque la forma che va per la maggiore è quella ovale. Sul colore delle lenti, potete invece sbizzarrirvi.

Ultimo, ma non ultimo, lo smartphone. Qui le chiacchiere stanno a zero. iPhone, Samsung o BlackBerry. Quel che conta è che sia sempre silenzioso (in modalità vibrazione) e che non diventi mai una distrazione durante una riunione di lavoro o un incontro con un cliente: consultarlo ogni due secondi non vi farà apparire superimpegnati, ma al contrario molto superficiali.

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