Stonex One, lo smartphone italiano

Il 7 aprile scorso, Francesco Facchinetti pubblicò un video in cui annunciava che l’azienda italiana Stonex, aveva in progetto di immettere nel mercato un cellulare competitivo con i top di gamma attuali, ma allo stesso tempo con un prezzo “anni luce” inferiore.

Ebbene, dopo quasi due mesi a un prezzo di soli 299€, mercoledì 27 maggio hanno dato il via al preordine gratuito e non vincolante dal loro sito per la prima tiratura dello Stonex One che, inizialmente, sarebbe dovuto essere di soli 10.000 esemplari, mentre ancora oggi è possibile preordinarli. Questa prima edizione, inoltre sarà marchiato, ma bensì porterà sulla scocca posteriore il nome “#Galileo”, in memoria del primo italiano che “Ha rotto le regole”, come il motto di questo smartphone.

Stonex One è un progetto completamente italiano, con sede legale e centro assistenza in Italia che offre le seguenti caratterische tecniche:

  • Processore Mediatek 6795 True OctaCore @2.0GHz
  • Modem LTE
  • 3GB di RAM LPDDR3 @1866MHz
  • 32GB di spazio di archiviazione (eMMC 5.0) espandibile con MicroSD esterna fino a 64GB
  • Fotocamera Posteriore da 21Mpx con 192 punti di messa a fuoco di tipo a rilevamento di fase e CMOS da 1/2.4”. Autofocus rapido. Tecnologia HDR integrata anche nei video e possibilità di registrare video in 4K a 30 fotogrammi per secondo.
  • Display AGC Dragontrail da 5.5” con risoluzione 2560×1440 pixel (534ppi)
  • Batteria da 3000mAh removibile
  • Android 5.0 Lollipop – CiaoOS
  • Assistenza “pick-up & return”, con ritiro a casa da parte del corriere e riparazione/sostituzione del prodotto. Tutto gratuito.

Il primo punto che, ai più esperti, potrebbe far storcere il naso è la marca del processore, in quanto Mediatek è sempre stata ostile a chi richiedesse le sorgenti per poter modificare il sistema operativo. Infatti gli smartphones che montano processori di questa casa non sono dei più supportati. Alla Stonex One però non sono degli sprovveduti, seppure giovani, e come spiegano in questo video, hanno finalizzato un accordo con Mediatek per farsi rilasciare i codici sorgenti a chiunque entrerà a far parte della community degli Breakers (così si chiama chi aderisce al progetto e si iscrive al loro forum).

Uno smartphone ottimo sotto molti punti di vista dunque e che potrebbe infastidire anche i colossi del settore, sebbene momentaneamente rimarrà confinato al suolo nazionale. Rimaniamo in attesa del lancio sul mercato, sperando di poterlo provare per voi e di entrare in un mercato che, al momento, lascia completamente fuori il nome “Italia”.

 

Tags: , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento