Street food, un nuovo business

Aperol_VS

C’è imprenditore… e imprenditore. Ognuno si sceglie il proprio campo e non c’è bisogno di diventare per forza capitani di industria per essere apprezzati e valorizzati. A volte basta un’idea geniale, qualcosa che ci distingue. Ed ecco allora che esce fuori la grande inventiva degli italiani.

In un modello economico in cui occorre essere estremamente flessibili pure la cucina diventa smart. E dilaga la street food mania. Il cibo di strada è sempre più trendy e grazie agli chef da marciapiede la cucina sperimenta nuovi modi e occasioni di consumo.

Grandi catene e nuovi (piccoli) imprenditori: sono in molti ad aver investito nel business del cibo di strada.

Fra questi,  Davide Cavalieri D’Oro, responsabile marketing e commerciale di VS- Veicoli Speciali – azienda meccanica di Leinì, in provincia di Torino –  trentacinquenne che da qualche anno ha fatto dell’allestimento dei mezzi per lo street food il proprio core business.

Food truck per appuntamenti gourmet o Ape Piaggio riadattate con competenza e fantasia: non c’è mezzo che tra le mani di questa azienda non possa trasformarsi in un’icona cool!

Partito dall’officina meccanica di famiglia, Davide è stato uno dei primi a credere alle potenzialità dello street food e si è attrezzato. A lui, in questi anni, si sono aggiunti 7 esperti tra meccanici, carpentieri e arredatori e il piccolo capannone è diventato una grande officina attrezzata, alla quale si rivolgono clienti da tutto il mondo. E l’azienda ha fatto registrare una vertiginosa crescita di fatturato: 254.000 euro nel 2011, 530.000 euro nel 2012 per passare a 990.000 euro nel 2013. E per il 2014 le stime superano i 1.500.000 euro.

“Specialmente le Ape Piaggio riallestite affascinano i clienti esteri”, racconta Davide. “Ne abbiamo appena consegnatedue a Miami e tre in Germania. Ma abbiamo clienti anche in Svizzera, Francia, Ungheria e Montenegro. Il Made in Italy, anche in questo caso, è una garanzia di qualità. E poi siamo in grado di offrire assistenza anche all’estero, cosa molto apprezzata perché spesso, in America per esempio, non conoscono bene la meccanica di mezzi come questi o non si riescono a trovare i pezzi di ricambio. E poi il mezzo su ruote è un modo alternativo di iniziare una nuova attività, spesso più economico di un negozio o di una piccola rivendita. Molti giovani si rivolgono a me per iniziare il proprio business, senza aver bisogno di disporre di budget stellari”.


0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *