Web & Social: impossibile non esserci

Chi è appassionato della nota serie TV americana Mad Men sa quanto negli ultimi 50 anni sia cresciuto il ruolo della comunicazione per il successo di un’azienda o di un prodotto. Web & Social sono determinanti.

L’azione si svolge sullo sfondo dei cambiamenti sociali e culturali che dalla fine degli anni ’50 hanno trasformato il modo di trasmettere messaggi e valori alla giusta base di potenziali clienti. Tutte componenti che hanno portato il mondo della comunicazione a confrontarsi e spesso a scontrarsi con le nuove esigenze di un pubblico sempre più indipendente e consapevole, sempre più desideroso di scegliere in autonomia, ma per questo ancora più pronto ad essere influenzato dai messaggi giusti. Il messaggio è il nodo centrale della trasmissione di informazioni, in ogni campo, ma non è tutto. L’ambiente sociale, economico e culturale in cui ci si trova, la disponibilità di chi ascolta a farsi convincere, il mezzo di comunicazione scelto sono tutti elementi che incidono profondamente non solo sull’efficacia del messaggio, ma anche sul modo in cui il messaggio stesso viene percepito.

Il senso del messaggio social

“Cosa stai facendo?”. Scritto così questo semplice quesito non ha significato. Espresso con sguardo accigliato da un padre al suo bambino acquisisce immediatamente un valore di rimprovero e di severità; scritto in un SMS da una ragazzina al fidanzatino diventa una domanda interlocutoria, magari per programmare un’uscita pomeridiana; inviato con una lettera da un soldato all’amata lontana diventa un nostalgico modo per sentirsi più vicini. Al giorno d’oggi siamo bombardati da messaggi. Ogni tipo di comunicazione ci viene sbattuta in faccia di continuo: dalla radio in macchina, dai cartelloni pubblicitari, dalla TV a ora di cena, dai nostri amici su Facebook o da una pubblicità su un sito internet. Siamo talmente investiti da questi flussi che molti di noi hanno ormai elaborato una sorta di filtro, uno schermo per proteggersi da messaggi pubblicitari indesiderati. La radio si può però spegnere, o impostare su una stazione che trasmetta solo musica; quando passa la pubblicità in TV ci si può alzare a prendere un bicchiere d’acqua; su una rivista basta saltare le pagine pubblicitarie. Su internet non è così. Web & Social sono oggi irrinunciabili per le persone, proprio come la televisione lo era negli anni ’60, soprattutto per quella fascia di giovani e giovanissimi che sono un target sempre più prezioso per molte aziende. Con un po’ di ritardo rispetto ai Paesi anglosassoni anche in Italia i Social stanno diventando il modo standard in cui le persone si scambiano informazioni. Ecco perché molti business cercano, non sempre con successo, di inserirsi in queste conversazioni per proporre il proprio marchio o i propri prodotti. Oggi non è tanto quello che noi diciamo di noi stessi, come è stato per decenni di pubblicità tradizionale. Molto di più conta ciò che le persone, gli utenti, i clienti acquisiti o potenziali dicono tra di loro.

Passaparola 2.0

Il buzz, ovvero il rumore, il passaparola 2.0 è diventato un elemento fondamentale nella percezione di un brand o di un prodotto. Milioni di Euro (o Dollari) vengono investiti ogni anno per studiare e monitorare conversazioni, cinguettii e commenti di varia natura. Ecco perché una presenza attiva sui Social Network è fondamentale. Ovviamente, ciascuno sceglierà canali e stili comunicativi diversi in base al proprio profilo ed al proprio target di riferimento. Tutti però hanno oggi la necessità di ascoltare ciò che le persone dicono, perché a prescindere dalla presenza o meno di un’azienda su internet, la gente mormora… Meglio allora fare in modo di intercettare e possibilmente correggere, o meglio ancora prevenire questi mormorii. Esserci dà all’utenza la sensazione di essere ascoltata e questo potrebbe essere di vitale importanza sia in un momento di difficoltà, ma anche come opportunità di crescita grazie al feedback delle persone coinvolte.

Il sito internet: non è obsoleto

È evidente come un sito web adeguato agli scopi comunicativi di un’azienda sia altrettanto fondamentale. Che sia una semplice vetrina o un complesso shop online, la cosa fondamentale è un corretto posizionamento che porti ad una pagina che sia al tempo stesso interessante, efficace e facilmente reperibile su internet. Il sito ufficiale è il primo luogo dove si cercano informazioni. Se non soddisfatti da ciò che si trova, o se non si trova nulla, ci si informerà altrove con le conseguenze immaginabili. Come negli anni ’60 di Mad Men l’ambiente socio-culturale gioca un ruolo chiave nella scelta delle modalità di comunicazione. Oggi siamo però in grado di avere un rapporto infinitamente più diretto con utenti e clienti. Ascoltando, capendo ed interpretando ciò che sentiamo e leggiamo possiamo costruire un mondo che sia pensato per loro ed intorno a loro, in cui si trovino a proprio agio come a casa. Così riceveranno i nostri messaggi come informazioni importanti, interessanti e rilevanti e non li archivieranno nel mucchio di tutte le altre comunicazioni. E voi non volete essere archiviati, giusto?

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