Garage Italia Customs: Lapo Elkann inaugura la nuova sede a Milano

Garage Italia Customs apre finalmente la sua nuova sede di Milano. Ad inaugurarla, Lapo Elkann, Carlo Cracco e Michele De Lucchi, colui che ha curato il progetto di restauro dell’ex stazione Agip Supercortemaggiore.

“Milano ha l’onere e l’onore di rappresentare l’ammiraglia del rinascimento italiano nel panorama globale, relazionandosi attivamente con gli altri centri culturali e imprenditoriali nel mondo. Ed è per questo motivo che ho voluto realizzare uno spazio per condividere, creare e assaporare il meglio del nostro paese, riunendo sotto lo stesso tetto le eccellenze italiane nel settore della creatività, del design, del motion e del food”, ha dichiarato Lapo Elkann.

La storia di Piazzale Accursio inizia negli anni ’50, nel pieno miracolo economico italiano. Una sorprendente architettura con ampie ali divide la piazza, due vie si snodano e portano il nuovo viaggiatore in luoghi magnifici. Per molti anni questa bellissima architettura è rimasta abbandonata al suo destino di incompresa decadenza.

Ora questa struttura storica torna a nuova vita grazie a Lapo Elkann e a Garage Italia. Una nuova location che proietta il viaggio verso la fantasia e che diventa oggi ancor più significativa come punto di contatto tra una città simbolo dell’Italia contemporanea, Milano, e le altre capitali e culture europee e globali.

Aperta ogni giorno dalle 9:30 alle 2:00 di notte, la sede di Garage Italia accoglierà gli amanti dello stile e della bellezza in ogni sua forma, in tutti i momenti della giornata, dalla colazione al dopocena, portando nuova linfa vitale e sociale al quartiere Portello. All’interno i suoi 1.700 mq si distribuiscono verticalmente su due piani fuori terra e un piano interrato dedicato ai servizi e ai locali per lo staff.

“A piazzale Accursio una bellissima architettura sembra spiccare il volo. Qui si incontreranno personaggi visionari, anticipatori delle tendenze del domani. Lapo Elkann ha riconosciuto in questo oggetto abbandonato da tanti anni un grande valore e ne ha fatto una architettura aperta a tutti quelli che hanno la curiosità e la volontà di vedere oltre quello che già esiste”, questo ha detto Michele De Lucchi.

“È stato bellissimo e stimolante lavorare su questo progetto. Garage Italia è un contenitore magico in cui convivono il divertimento, la creatività, la buona cucina, la passione, il sogno. La cucina che proponiamo è all’insegna del Made In Italy, con piatti semplici e accessibili a tutti, con l’assoluta qualità e ricerca delle materie prime, che parte dalla grande ricchezza delle ricette italiane e regionali, presentate al pubblico in un’ottica più innovativa e creativa dallo Chef Gabriele Faggionato con la mia diretta supervisione. Nel menu abbiamo inserito per i nomi dei piatti dei richiami al mondo delle auto e dei motori, per creare un fil rouge con l’ambiente circostante e con il mondo Garage Italia”, ha aggiunto lo Chef Carlo Cracco.

La sede: tra passato e futuro

L’intervento di restauro conservativo e consolidamento statico di aMDL, sotto la guida di Michele De Lucchi, ha rispettato l’identità storica e architettonica dello spazio, proiettandolo nella contemporaneità. L’edificio è stato oggetto di un meticoloso intervento per riportare gli esterni al colore originale. A perimetro delle ali sono state installate due file di neon, riposizionate esattamente come negli anni Cinquanta: sono un vero e proprio elemento architettonico che valorizza la forma aerodinamica dell’edificio e che torneranno a far splendere come in passato la “stazione”, catalizzando l’attenzione sulle sue linee futuristiche.

Subito dopo la porta di ingresso, che riprende la vetratura originale degli anni ’50, una grandissima nuvola composta da oltre 1.100 modellini di autovetture sospese sull’area bar, che si ravviverà al mattino per le colazioni, accompagna il visitatore verso l’anima di Garage Italia Custom: la fucina dei progetti tailor-made di personalizzazione. Il fulcro dell’attività dell’hub creativo di Garage Italia prende vita all’interno della Materioteca, un luogo ispirazionale dove le idee si trasformano in realtà e dove è possibile toccare con mano tutti i materiali che saranno utilizzati per la realizzare il proprio sogno di personalizzazione. Sulla parete di fondo una grande libreria mostra la qualità e la ricchezza cromatica delle lamiere verniciate, dei tessuti e delle pelli disponibili.

Salendo al piano superiore si raggiunge il ristorante Garage Italia Milano, che occupa un’unica grande sala a forma trapezoidale affacciata su piazzale Accursio. Al centro dello spazio la carrozzeria di una Ferrari 250 GTO è stata trasformata in una funzionale cocktail station per animare le serate. Sul soffitto c’è invece la sagoma di una vera pista elettrica giocattolo, per un totale di 35 mt di legno con inserti in acciaio, con 22 mini modelli di Formula 1, comprese due Ferrari volutamente posizionate vicine al traguardo. Nove sedili Ferrari Daytona e due sedili della Ferrari 599 sono diventati delle poltrone e in ne il divano è stato creato ispirandosi alla storica Ferrari di Gianni Agnelli, con rivestimento in pelle Frau bicolore e prese USB “nascoste” nei braccioli. Per una struttura avveniristica e creativa come Garage Italia, anche i servizi igienici non potevano essere da meno. Scendendo al piano -1 ci si trova davanti a due porte in teak, donne e uomini, che catapultano l’ospite all’interno di una barca Riva, con lavandini e sanitari in acciaio di color rame, grazie allo speciale trattamento di galvanizzazione, e il teak sempre protagonista per pavimento e pareti. Su quest’ultime sono appese immagini storiche e contemporanee dei motosca Riva.

Con l’apertura del nuovo headquarter, in Piazzale Accursio a Milano, Garage Italia vuole spingersi oltre e si propone come piattaforma creativa in grado di sviluppare progetti, prodotti ed esperienze uniche personalizzate per Brand, Aziende e clienti privati.

 

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  1. […] 80 comincia il declino, e solo oggi riprende vita grazie al desiderio di Elkann di dare lustro alle eccellenze italiane … The Italian […]

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