L’ambiente di lavoro diventa un servizio con il lavoro flessibile

Ufficio come servizio

L’ambiente di lavoro deve essere piacevole e “vivibile” ed assume oggi un’importanza notevole. Secondo l’ultima ricerca commissionata da Regus, si prevede che aziende di tutte le dimensioni vedranno l’ambiente di lavoro come un servizio, preferendolo ai contratti di affitto a termine.

Più di un quarto (27%) degli intervistati ha risposto che si aspetta di assistere alla scelta di condizioni flessibili per l’ufficio, in via indiscriminata da parte delle aziende, invece dei tradizionali contratti a termine.

Per arrivare a tale risultato, Regus ha intervistato oltre 300 persone che si occupano di business in Italia: è risultato che l’esigenza di ridurre i costi fissi dell’ufficio è una priorità fondamentale per le aziende (53%) il prossimo anno. In particolare, è possibile che le aziende strutturate trovino alti i costi di mantenimento e di utilizzo di uno spazio che non viene impiegato in modo efficiente.

I contratti di affitto vincolano le aziende a uno spazio aziendale, ma non stanno al passo con le esigenze in evoluzione degli affari. Lo spostamento verso il lavoro flessibile significa che le scrivanie non sono sempre usate a piena capacità. Il 37% degli intervistati del sondaggio Regus ha confermato di aspettarsi che i lavoratori chiederanno di lavorare più vicino a casa il prossimo anno: ciò porterà le aziende a scegliere spazi di lavoro in grado di adattarsi a tale evoluzione.

Inoltre, secondo il 32% degli intervistati, la tendenza verso il lavoro flessibile dovrebbe interessare nello specifico le piccole aziende, mentre per il 33%, altre ragioni importanti alla base del lavoro flessibile sono la ricerca di maggiore agilità lavorativa e l’esigenza di abbandonare i contratti di affitto fissi (39%) che intralciano le necessità di ridimensionamento rapido di un’azienda.

Mauro Mordini, Regus Country Manager per l’Italia e Malta, commenta così: “Lo spazio di lavoro visto come un servizio offre alle aziende una risposta snella e poco onerosa alle necessità di cambiamento. Per aziende piccole e in espansione un’offerta flessibile è una soluzione intelligente, in contrapposizione ai vincoli imposti da uno spazio non adeguato alle richieste future. In questo modo, a loro volta, le aziende possono impiegare più o meno collaboratori in funzione delle esigenze, senza dover affrontare il problema delle scrivanie libere. Lo stesso principio vale per aziende più consolidate: in caso di difficoltà impreviste, hanno la possibilità di far leva sulla maggiore snellezza offerta da uno spazio di lavoro inteso come servizio. Il mondo del lavoro evolve con rapidità: avere un’alternativa alla tradizionale rigidità degli spazi per l’ufficio è quindi un vantaggio per ogni azienda”.

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