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Aldo Pecora nuovo direttore di Ninja Marketing

Da StartupItalia a Ninja Marketing, di cui assume la direzione. Aldo Pecora entra a far parte del team di Mirko Pallera a partire dal prossimo primo ottobre. Avrà la responsabilità della redazione, dei contenuti e dell’offerta editoriale del magazine Ninja Marketing.

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Fatturazione elettronica, è il Digital Day

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Oggi è il “Digital Day – Fatturazione elettronica”, evento che si sta tenendo in contemporanea in tutto il Paese: una giornatache serve ad informare sulla fatturazione elettronica, organizzata da Digital Champion e dalle Camere di Commercio italiane per agevolare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole di fatturazione, che saranno obbligatorie dal 31 marzo.

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Building the vision: Steve Ballmer è il mattatore

È un momento particolare questo. C’è voglia di uscire dal torpore nel quale la crisi economica mondiale ci ha catapultato. E c’è voglia di emergere, di mostrare le proprie qualità. I nuovi imprenditori, quelli che fanno dell’innovazione il proprio vessillo, sono sempre di più. Ragazzi e ragazze con menti brillanti che da una piccola idea riescono a tirar fuori un’iniziativa imprenditoriale. Il web ha aperto le porte alla notorietà, ma solo chi è in grado di cogliere tutte le opportunità che esso offre riesce nell’impresa di emergere. Purtroppo talvolta le idee geniali non sono sufficienti ed ecco che in aiuto di chi ha davvero voglia di uscire dalla massa e proporre la propria iniziativa, arrivano associazioni, organizzazioni, come gli incubatori e acceleratori di impresa, ma anche e soprattutto strutture nate negli ultimi anni che sono riuscite a far decollare centinaia di start up, promuovendo un autentico movimento e creando di fatto impresa e posti di lavoro. Oggi, al teatro Eliseo di Roma si sono riunite in un evento chiamato Building the vision, organizzato nell’ambito del World Wide Rome, molte di queste straordinarie realtà, che moderate e presentate dallo strepitoso Riccardo Luna, hanno offerto il proprio biglietto da visita ad una platea di giovani estasiati e grintosi, pieni di sogni e di speranze. Sul palco di uno dei teatri storici della Capitale, sono saliti Gianmarco Carnovali, presidente di Start Up Roma, Augusto Coppola di InnovAction Lab (autentico guru in tema di start up), Gianluca Dettori del BarCamper, Luigi Capello di Luiss Enlabs, Paolo Borella di Accelerate With Us, Chiara Russo di Codemotion, che hanno raccontato le loro personali esperienze e le prospettive che le proprie organizzazioni propongono. Ma il vero mattatore del pomeriggio, è stato l’ospite d’onore dell’evento: il CEO di Microsoft, Steve Ballmer, autentico protagonista che per diversi minuti si è impossessato del palco, per raccontare la propria storia e quella della fondazione del colosso americano. “Alla base di ogni impresa, c’è una grande idea che va portata avanti nel tempo, aggiornata e perfezionata. È importantissimo chiedersi quale sia l’effettiva utilità ed il valore dell’iniziativa che si vuole intraprendere, per i potenziali clienti che si vogliono conquistare. Noi siamo a vostra disposizione”. Un’iniezione di fiducia per i tantissimi startupper presenti, ai quali Ballmer ha voluto regalare una chicca. “Stiamo creando una nuova start up che si occupa di servizi e dispositivi: vogliamo reinventarci”. Una giornata davvero fantastica conclusasi con la presentazione di tre start up italiane che stanno facendo grandi cose: Le Cicogne, GamePix e Mangatar.

David Di Castro

@daviddicastro11

Maker Faire Rome: un successo annunciato

Un successo straordinario. Sono stati oltre trentamila i visitatori (tra cui noi) che hanno preso d’assedio i botteghini del Palazzo dei Congressi di Roma, per assistere al Maker Faire, alla sua prima edizione europea. Un motivo di vanto per la Capitale, ma anche per gli organizzatori e tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò, in primis chiaramente i makers, giunti in oltre 250 per prendere parte a questo evento. 3000 invenzioni realizzate che hanno lasciato a bocca aperta i visitatori, un’infinità di stampe 3D, robot simpatici e funzionali, migliaia i kit Arduino venduti, centinaia le schede Galileo di Intel consegnate. E, ovviamente, tanto business con ordini effettuati per alcune delle iniziative più significative. Ovviamente orgogliosi gli organizzatori. “È davvero incredibile questo successo se pensiamo che alla prima Maker Faire newyorkese c’erano 35.000 persone. Sono stati davvero 4 giorni intensi che hanno dimostrato che c’è una parte consistente del nostro Paese pronta a fare il prossimo passo verso un nuovo futuro”, ha detto Massimo Banzi, co fondatore di Arduino e selezionatore dei progetti. Gli fa eco Dale Dougherty, fondatore del movimento dei Maker: “Sono emozionato, questa è la più bella edizione di una Maker Faire fuori dagli Usa, posso solo dire che il movimento dei Maker parla decisamente italiano e che saremo molto lieti di proseguire questa collaborazione con gli organizzatori”.
A concludere, le parole emozionate e soddisfatte di Riccardo Luna, curatore dell’evento.
“È stato davvero un grande successo. E’ la prima volta che l’innovazione diventa una festa popolare, con famiglie, bambini e migliaia di ragazzi che hanno toccato con mano le invenzioni che ci cambieranno la vita”.

David Di Castro
@daviddicastro11